Page 1Sinonimia dei termini matematici monolessematici nei manuali di matematica (1910–1940)
DIANA ŠILOBRITAITĖ
Istituto della lingua lituana
1. NOTE INTRODUTTIVE
I primi concetti matematici emersero al tempo delle comunità primitive dalle esigenze delle attività pratiche umane. Si ritiene che il termine matematikos abbia iniziato a essere usato in Grecia nel VI secolo a.C. Fu allora che la matematica divenne una scienza autonoma.
I matematici e i linguisti lituani iniziarono a sistematizzare e uniformare i termini lituani solo dalla fine del XIX secolo, benché già dalla fine del XV secolo nelle scuole parrocchiali lituane si insegnasse il calcolo e nel 1539, nella scuola riformata fondata a Vilnius da A. Kulvietis, tra le sette arti liberali si insegnassero aritmetica e geometria. Le prime opere matematiche in Lituania furono pubblicate in latino e, in seguito, in polacco, ad esempio: di Jonas Rudamina Dusetiškis, Garsios matematikos teoremos ir problemos (Illustr iora theoremata et problemata mathematica ex opticis geometria astronomia sphaera elementari computo ecclesiastico (1633); di Osvaldas Krygeris, Praktinė aritmetika (Arithmetica practica in usum studiosae juventutis Academiae et Universitatis Vilnensis Societatis Jesu (1635); di Mykolas Kazimieras Belkovskis, Teorecentrika, arba matematinis samprotavimas apie taškus ir centrus (Theorecentrica sive mathematicae de punctis et centris considerationes (1644), ecc. (LTE VII 1981: 308–312).
A metà del XIX secolo si tentò di pubblicare i primi manuali scolastici di matematica in lituano. Furono preparati da J. Stanevičius (intorno al 1830) e M. P. Marcinskis (intorno al 1860), ma non vennero pubblicati.
1.1. La sistematizzazione della terminologia matematica: manuali e dizionari
Alla fine del XIX secolo furono pubblicati i primi manuali di aritmetica in lituano: di P. Matulionis e J. Spudulis (compilato da J. Gailutis), Užduotinas, tai ira Rankius užduocziu Aritmetikos arba Rakundos mokslo (1885); di P. Nėris (P. Vileišis), Keturi svarbiausieji veikalai Aritmetikos (1886); di S. Gimžauskas, Pradžiamokslis
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Page 2Lietuviško spaudrasčio ir rankrašččio (1888), S. Skačkausko Aritmetika (1897). Minėtų vadovėlių matematikos terminiją aptarė aritmetikos terminijos istorijos tyrinėtojas P. Rumšas (Rumšas 1978: 52–60).
All’inizio del XX secolo aumentarono i manuali e i libri di esercizi di matematica in lingua lituana: l’aritmetica cominciò a essere insegnata nella lingua materna. Si osserva una normalizzazione della terminologia: «le operazioni aritmetiche, i numeri su cui si eseguono le operazioni, i risultati di tali operazioni, i termini delle frazioni ecc. sono denominati tutti allo stesso modo» (Rumšas 1980: 73). Furono pubblicate diverse edizioni della Raccolta di problemi ed esercizi di aritmetica di P. Bendorius e P. Daugirdas (1906–1918), del Libro di esercizi di aritmetica di P. Mašiotas (1906, 2 voll.) e della Breve trattazione di aritmetica di S. Thomos, tradotta da A. Vėgelė (1916). Tra gli articoli degni di nota figurano [A. Dambrauskas] A. Jakštas, Alcune parole sul criterio matematico della poeticità (Draugija 1907 1: 28–31), A. Bernšteinas (traduzione di B. Lesys), Alcuni segreti dei numeri (Viltis 1908 78: 4; 1908 81: 4), P. Mašiotas, Dalla storia della numerazione (Draugija 1908 9: 396–400), e la recensione di [A. Dambrauskas] A. Jakštas, Apprendimento graduale dell’aritmetica, ovvero rokunda (Draugija 1909 27: 272).
A metà del periodo in esame furono pubblicati i primi glossari di termini matematici: il Glossario dei termini di aritmetica e algebra di M. Šikšnys (Vilnius, 1919) e la Raccolta di termini di geometria e trigonometria di Z. Žemaitis (Kaunas, 1920). Furono tra i primi glossari di termini lituani a essere stampati e posero le basi della terminologia matematica scolastica lituana.
L’articolo esamina i sinonimi monorematici dei termini matematici, raccolti nei manuali di matematica delle scuole secondarie della prima metà del XX secolo (fino al 1940).
Il materiale è stato raccolto da 24 manuali: Teoria dell’algebra di V. Budrevičius (1919), Aritmetica di A. Busilas (1921), Il giovane geometra di A. Busilas (1921), Manuale di aritmetica di J. Damijonaitis (1910 (1911), 2 voll.), Trigonometria piana di A. Jakštas (1919), Manuale di matematica (Geometria. 1937–1938, 3 voll.) di J. Mašiotas, Manuale di matematica (Aritmetica e algebra. 1939–1940, 3 voll.) di J. Mašiotas, Geometria di K. Klimavičius (1938–1940, 3 voll.), Teoria dell’aritmetica di Masing (traduzione di A. Smetona) (1922), Geometria di M. Šikšnys (1923), Algebra elementare di M. Šikšnys (1923), Geometria di M. Šikšnys (1938–1939, 3 voll.) e Aritmetica e algebra di M. Šikšnys (1939, 3 voll.).
I manuali del periodo analizzato erano di due tipi: teorici (dedicati esclusivamente alla teoria) e misti (comprendevano sia teoria sia pratica). Si pubblicavano anche libri di esercizi, ma i termini non sono stati raccolti da questi, poiché differiscono ben poco da quelli usati nei manuali.
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Page 32. SINONIMI MONOREMATICI DEI TERMINI MATEMATICI
Nella maggior parte dei manuali di matematica del periodo 1910–1940, i termini sinonimici monorematici sono usati da autori diversi. I sinonimi usati dallo stesso autore sono meno numerosi. Dal punto di vista dell’origine, le serie di sinonimi sono di due tipi: eterogenee (sinonimia tra termini lituani e termini di origine straniera) e omogenee (sinonimia costituita esclusivamente da termini lituani).
2.1. Sinonimi monorematici dei termini matematici usati dallo stesso autore
Nel manuale di un singolo autore è stata trovata una sola serie di sinonimi di termini lituani: definizione (descrizione) MAT 1922 11. Nei glossari terminologici di Z. Žemaitis e M. Šikšnys è riportato soltanto il termine definizione, coniato da J. Jablonskis sulla base del verbo definire, «fornire una definizione» (cfr. Rumšas 1975: 8).
Nei manuali degli stessi autori sono più frequenti le serie di sinonimi eterogenei: binomio – binomio ŠAA I 1939 110; parallelepipedo – parallelepipedo BJM 1921 79; cateto opposto – ipotenusa BJM 1921 17, KG 1939 19, KG 1940 31, MG I 1937 52, MG II 1938 4, MG III 1938 3, ŠG 1923 25, ŠG I 1938 36, ŠG II 1938 55, ŠG III 1939 4; cubo – esaedro MAT 1922 46.
Nella terminologia matematica si sono affermati e sono tuttora in uso i termini lituani parallelepipedo, proposto da Z. Žemaitis, e ipotenusa.
In MTŽ 1994 binomio e binomio sono ancora indicati come sinonimi: binomio cfr. binomio – binomio, binomio: differenziale, lineare, ma in alcune denominazioni specifiche sono distinti: cubo di un binomio, quadrato di un binomio e sviluppo di un binomio, formula binomiale.
Per denominare un parallelepipedo rettangolo le cui facce sono quadrati si usa il termine di origine straniera cubo. I termini parallelepipedo (cfr. russo параллелепипед, inglese parallelepiped) e ipotenusa (cfr. russo гипотенуза, inglese hypotenuse) non si sono affermati nella terminologia matematica lituana e non sono in uso.
2.2. Sinonimi dei termini matematici monolemmatici usati da autori diversi
I sinonimi lituani dei termini usati da autori diversi sono lessicali e derivazionali. J. Pikčilingis definisce sinonimi lessicali parole dal suono diverso appartenenti alla stessa parte del discorso, che designano lo stesso oggetto, caratteristica o azione (Pikčilingis 1969: 4).
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Page 4Nei manuali di matematica esaminati i sinonimi lessicali sono i più frequenti.
2.2.1. SINONIMI DI TERMINI MATEMATICI DI ORIGINE DIVERSA
Įvairiakilmiai vienažodžiai terminų sinonimai skirtingų autorių vartojami ypač dažnai: įstrižainė BJM 1921 3, ŠG I 1938 34 – diagonalė BJM 1921 3, ŠG 1923 24; išpjova BA 1921 4, KG 1938 19, MG I 1937 26, ŠG 1923 66, ŠG I 1938 16, ŠG III 1939 24 – sektoris ŠG 1923 66 / sektorius ŠG III 1939 24; matlankis BJM 1921 9, JPT 1919 7, KG 1938 28, KG 1939 5, KG 1940 70, MAA I 1940 142, MG I 1937 36, ŠG I 1938 21 – transportyras ŠG I 1938 21; nuopjova KG 1938 21, MG I 1937 26, ŠG 1923 66, ŠG I 1938 16, ŠG III 1939 25 – segmentas ŠG 1923 66, ŠG III 1939 25; pusiauukampinė KG 1938 46, KG 1940 87, MAA III 1940 66, ŠG 1923 15, ŠG I 1938 40 – bisektrisė KG 1938 46, ŠG 1923 15; pusiau kraštinė KG 1938 46, ŠG 1923 26 – mediana JPT 1919 104, KG 1938 46, ŠG 1923 26; skriestuvas BA 1921 3, BJM 1921 30, JPT 1919 46, KG 1938 13, KG 1940 104, MG I 1937 19, MG II 1938 124, MG III 1938 75, ŠG 1923 10, ŠG I 1938 10 – cirkelis KG 1938 51, ŠG 1923 10; statinis BJM 1921 17, KG 1938 44, KG 1939 12, KG 1940 17, MAA II 1939 117, MG I 1937 52, MG II 1938 4, MG III 1938 3, ŠG 1923 25 – katetas BJM 1921 17, KG 1938 44, ŠG III 1923 25; styga BJM 1921 52, KG 1938 20, KG 1939 32, KG 1940 45, MG I 1937 26, MG II 1938 48, MG III 1938 55, ŠG 1923 66, ŠG I 1938 16, ŠG II 1938 18, ŠG III 1939 5 – chorda BJM 1921 52, JPT 1919 61, ŠG 1923 66. Z. Žemaičio Geometrijos ir trigonometrijos terminų rinkinyje visi šie terminai taip pat pateikiami dar kaip sinonimai.
Nella terminologia matematica attuale non si usano bisettrice (rus. биссектриса), diagonale (rus. диагональ), trasportatore (rus. транспортир), compasso (rus. циркуль), cateto (rus. катет), corda (rus. хорда). Si sono affermati bisettrice, diagonale, goniometro, compasso, cateto, corda (MTŽ 1994). Sono considerati sinonimi settore – settore circolare, segmento circolare – segmento, ma i termini principali sono quelli lituani išpjova, nuopjova. La mediana e la mediana sono distinte nella terminologia matematica attuale: mediana – «segmento che congiunge un vertice del triangolo con il punto medio del lato (in geometria)» DŽ₅, mediana – «valore medio (centrale) di una variabile casuale (nella teoria delle probabilità e nella statistica matematica)» TŽŽŽe 2002.
Z. Žemaitis non usa i termini di origine non lituana konusas, perpendikuliaras, cfr.: kūgis BJM 1921 89, KG 1938 5, MG I 1937 8 – konusas BJM
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Page 51921 89; statmuo BJM 1921 3, KG 1938 32, KG 1939 12, KG 1940 31, MAA II 1939 34, MAA III 1940 66, MG I 1937 46, MG II 1938 5, MG III 1938 53, ŠAA II 1939 24, ŠG 1923 15, ŠG I 1938 45, ŠG II 1938 10, ŠG III 1939 3 – perpendikuliaras ŠG 1923 15. Non sono usati neppure nella terminologia matematica attuale.
Z. Žemaitis, nel repertorio di termini di geometria e trigonometria, non considera sinonimi né quadrilatero BJM 1921 19, MAT 1922 44 né quadrato BA 1921 7, BJM 1921 19, KG 1938 84, KG 1939 19, KG 1940 7, MAA I 1940 22, MAA III 1940 4, MAT 1922 44, MG I 1937 109, MG II 1938 3, ŠG 1923 62, ŠAA I 1939 44, ŠAA II 1939 3, ŠAA III 1939 11, ŠEA 1923 14. Nel repertorio di Z. Žemaitis sono presentati come sinonimi gli aggettivi quadrilatero – quadrato.
M. Šikšnys, nel glossario dei termini di aritmetica e algebra, non usa il termine cifra; nei manuali degli anni successivi si afferma cifra: cifra BA 1921 5, BAT 1919 6, BJM 1921 9, KG 1938 22, MAA I 1940 11, MAA III 1940 46, MAT 1922 9, ŠG 1923 12, ŠAA I 1939 6, ŠAA II 1939 101, ŠAA III 1939 13, ŠG I 1938 81, ŠG III 1939 6 – cifra BAT 1919 5.
Nel glossario di M. Šikšnys sono considerati sinonimi i termini usati nei manuali dejinys BAT 1919 31, MAT 1922 11 – suma BA 1921 10, BAT 1919 17, BJM 1921 4, DAV 1910 39, JPT 1919 40, KG 1938 14, KG 1940 20, MAA I 1940 41, MAA III 1940 12, MAT 1922 11, MG I 1937 20, MG II 1938 6, MG III 1938 23, ŠAA I 1939 10, ŠAA II 1939 5, ŠAA III 1939 4, ŠEA 1923 10, ŠG 1923 11, ŠG I 1938 11, ŠG II 1938 33, ŠG III 1939 4. In effetti, M. Šikšnys indica anche dėtinys, ma nei suoi manuali usa soltanto il termine suma, che si è affermato in matematica.
La serie di sinonimi a quattro elementi è costituita più spesso da un termine internazionale e tre lituani: skersinys JPT 1919 28 – skersis BA 1921 50, BJM 1921 44 – diametro BA 1921 50, KG 1938 20, KG 1940 38, MAA II 1939 17, MG I 1937 26, MG III 1938 53, ŠG 1923 66, ŠG I 1938 16, ŠG II 1938 17, ŠG III 1939 5 – diametro BJM 1921 89, JPT 1919 18, KG 1938 20, ŠG 1923 66. Le forme skersinys, skersis usate da singoli autori non si sono affermate. Non si usa neppure diametras (rus. диаметр); si è affermato skersmuo.
La serie a cinque elementi è formata da quattro termini lituani e uno di origine non lituana: mast as DAV 1910 20 – mastelis KG 1940 39, MAA I 1940 22, MG II 1938 119, MG III 1938 4, ŠAA 1939 48, ŠG II 1938 68 – dyd rodis KG 1940 39 – maštabas BA 1921 46, BJM 1921 35 – matas BJM 1921 39. Come si vede, il termine più frequente è mastelis, usato nei successivi
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Page 6vadovėliuose (1938, 1940). Tačiau juose dar randamas terminas dydrodis, kurio vėliau buvo atsisakyta. Z. Žemaitis ir J. Jablonskis masteliui įvardyti siūlė mastą (plačiau žr. Klimavičius 2005: 143–146).
È stato trovato un caso in cui la serie di sinonimi è composta da termini ibridi monosillabici, ad es.: liniuote BJM 1921 12, KG 1938 7, KG 1940 70, MAA II 1939 60, MG I 1937 11, MG III 1938 90, ŠAA II 1939 32, ŠG 1923 7, ŠG I 1938 7, ŠG III 1939 67 – linijuoklas JPT 1919 46. Come si può vedere, il termine linijuoklas è usato da un solo autore. Questo termine non si è affermato: fino ai nostri giorni è sopravvissuto ed è usato nella terminologia matematica il termine liniuote.
2.2.2. SINONIMI MONOLEMATICI DEI TERMINI MATEMATICI
Numerosi sono i casi in cui la maggior parte degli autori dei manuali di matematica usa uno dei sinonimi, mentre l’altro è usato da un solo autore: circonferenza BJM 1921 51, KG 1938 17, KG 1939 30, KG 1940 7, MAA II 1939 149, MG I 1937 11, MG II 1938 3, ŠG 1923 43, ŠG I 1938 15, ŠG II 1938 17, ŠG III 1939 3 – cerchio ŠG 1923 43 (nel Repertorio dei termini di geometria e trigonometria di Z. Žemaitis sono sinonimi circonferenza e linea circolare); segmento BA 1921 4, BJM 1921 23, KG 1938 10, KG 1939 5, KG 1940 5, MAA I 1940 11, MAA II 1939 32, MG I 1937 17, MG III 1938 21, ŠAA I 1939 8, ŠAA II 1939 26, ŠEA 1923 27, ŠG I 1938 10 – tratto JPT 1919 28 (nel repertorio di Z. Žemaitis soltanto segmento); risultato MAA I 1940 15, MAA II 1939 9, MAA III 1940 11, ŠAA I 1939 156, ŠAA III 1939 3 – esito MAA I 1940 15 (per Z. Žemaitis soltanto risultato); sfera BJM 1921 76, KG 1938 5, MAA II 1939 24, MG I 1937 9 – palla KG 1938 5 (nel repertorio terminologico di Z. Žemaitis – sfera); resto BA 1921 9, BAT 1919 37, JPT 1919 30, DAV 1910 27, KG 1938 12, MAA I 1940 35, MAA III 1940 34, ŠAA I 1939 6, ŠAA II 1939 101, ŠAA III 1939 15 – residuo MAT 1922 30 (M. Šikšnys e Z. Žemaitis riportano entrambi i termini nei loro glossari); equazione BAT 1919 87, MAA II 1939 6, MG III 1938 6, ŠAA II 1939 50, ŠAA III 1939 11, ŠG III 1939 26 – uguaglianza JPT 1919 9, MAT 1922 128 (nel repertorio di Z. Žemaitis questi termini non sono considerati sinonimi: equazione (in russo уравнение) e uguaglianza (равенство (формула))); condizione BJM 1921 38, JPT 1919 9, KG 1938 64, MAT 1922 110 – accordo MAT 1922 110; prodotto BA 1921 10, BAT 1919 17, BJM 1921 45, KG 1939 12, KG 1940 7, MAA I 1940 48, MAA II 1939 15, MAA III 1940 3, MAT 1922 21, MG I 1937 41, MG II 1938 11, MG III 1938 14, ŠG 1923 11, ŠAA I 1939 7, ŠAA II 1939 9, ŠAA III 1939 3 – moltiplicato JPT 1919 53 (nel glossario dei termini di M. Šikšnys – prodotto); numeratore BA 1921 5, BAT
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Page 71919 17, JPT 1919 22, KG 1940 71, MAA I 1940 34, ŠAA I 1939 8, ŠAA II 1939 107 – suskaitýtojas DAV 1910 25 (nel glossario terminologico di M. Šikšnys compare skaitiklis); skritulys BA 1921 3, BJM 1921 51, JPT 1919 13, KG 1938 7, KG 1939 37, MAA I 1940 22, MG I 1937 11, MG III 1938 53, ŠG 1923 66, ŠG I 1938 5, ŠG III 1939 22 – ratas ŠG 1923 66 (nel repertorio terminologico di Z. Žemaitis compare skritulys).
I termini riportati nei primi glossari di terminologia matematica sono usati da molti autori di manuali di matematica; solo alcuni autori, senza giustificazione, ne hanno introdotti in seguito di propri.
Z. Žemaitis, parlando del termine lygtis, osservò che non era presente nei suoi precedenti scritti in lituano. Non sorprende quindi che, per denominare questo concetto, soprattutto nei manuali più antichi, si usasse il termine lyginys. J. Jablonskis suggeriva di usare il termine lygtis non al singolare, bensì al plurale. A suo parere, «qui si tratta dell’interazione necessaria di due parti, dell’uguaglianza, dell’equilibrio» (Žemaitis 1966: 198). Tuttavia, i matematici convinsero J. Jablonskis che «è importante esprimere quel concetto al singolare, affinché sia chiaro che non si tratta di più equazioni, ma di una sola» (Žemaitis 1966: 198).
Il membro della serie di sinonimi lessicali a tre termini denominatore è quello usato più spesso nei manuali di matematica del periodo analizzato: denominatore BAT 1919 17, JPT 1919 22, KG 1940 71, MAA I 1940 34, ŠAA I 1939 8, ŠAA II 1939 63 – indicatore DAV 1910 25 – marcatore BA 1921 5. Compare anche nel Glossario dei termini di aritmetica e algebra di M. Šikšnys. Il termine indicatore è usato in un manuale (di J. Damijonaitis) pubblicato prima dell’uscita del glossario di M. Šikšnys (nel manuale di P. Matulionis e J. Spudulis [a cura di J. Gailutis] Esercizi, ovvero Raccolta di esercizi di aritmetica o di calcolo (1885) si usa marcatore). Denominatore è già usato in un manuale del 1919 (compare anche nel Glossario dei termini di aritmetica e algebra di M. Šikšnys); non è quindi chiaro perché nel manuale del 1921, per designare questo concetto, sia stato usato il termine marcatore.
Secondo J. Vaskelienė, i sinonimi derivazionali sono formazioni appartenenti alla stessa categoria derivazionale, con la stessa radice e significati affini (Vaskelienė 2000: 75). Nei manuali di matematica analizzati sono più frequenti le serie binarie di sinonimi derivazionali.
Spesso i termini nelle serie di sinonimi differiscono per i suffissi derivazionali, ad es.: daliklis BA 1921 13, BAT 1919 17, MAA I 1940 72, MAA II 1939 5, MAT 1922 29, ŠAA I 1939 6, ŠAA II 1939 7, ŠAA III 1939 6, ŠEA 1923 38 – dalytojas DAV 1910 27; daugyba BA 1921 21, BAT 1919 16, JPT 1919 86,
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Page 8MAA I 1940 41, MAA III 1940 13, MAT 1922 21, ŠAA I 1939 31, ŠAA II 1939 97, ŠAA III 1939 9, ŠEA 1923 7, ŠG 1923 11, ŠG I 1938 12 – moltiplicazione BA 1921 29, DAV 1910 4, DAV 1911 8, JPT 1919 74, MAT 1922 24; legge BJM 1921 33, KG 1938 8 – disposizione MAT 1922 47.
Il termine divisore non si è affermato nella terminologia matematica, poiché contrasta con le regole di formazione delle parole: il suffisso –tojas viene usato di norma per formare nomi di agenti e, molto più raramente, nomi di chi possiede una qualità verbale. Questo termine era utilizzato nei primi manuali di matematica, quelli di P. Matulionis e J. Spudulis (compilato da J. Gailutis) (1885) e di P. Nėris (P. Vileišis) (1886). Dopo la pubblicazione del Glossario dei termini di aritmetica e algebra di M. Šikšnys, si cominciò a usare sistematicamente divisore.
I termini moltiplicazione e moltiplicare (fino al XX secolo si usava anche moltiplicare) sono impiegati anche nella terminologia odierna. Secondo Z. Žemaitis, il termine moltiplicare dovrebbe essere usato «per indicare l’esecuzione di operazioni concrete» (Žemaitis 1966: 196).
A questo gruppo si possono assegnare le serie di sinonimi in cui un elemento è un participio sostantivato e l’altro è un sostantivo formato con un suffisso: dividendo BA 1921 52, BAT 1919 17 – dividendo BA 1921 29, BAT 1919 52, DAV 1910 27, JPT 1919 53, KG 1938 14, MAA I 1940 72, MAA II 1939 14, MAA III 1940 15, MAT 1922 29, ŠAA I 1939 33, ŠAA II 1939 7, ŠAA III 1939 9, ŠEA 1923 7, ŠG I 1938 12, ŠG III 1939 6 (nel Glossario dei termini di aritmetica e algebra di M. Šikšnys, anche questi termini sono presentati come sinonimi); tangente BJM 1921 53, JPT 1919 29, ŠG 1923 72, ŠG II 1938 17 – tangente KG 1939 35, KG 1940 52, MG II 1938 51, ŠG II 1938 17. Questi ultimi termini furono oggetto di molte discussioni. Z. Žemaitis osservò che il termine tangente poteva suscitare ambiguità (ma lo incluse nel Repertorio di termini di geometria e trigonometria): «è una retta che tocca qualcosa, oppure una retta che viene toccata da qualcosa?». J. Jablonskis propose il termine tangente «per sottolinearne una certa attività» (Žemaitis 1966: 198). Nella terminologia matematica attuale, per indicare una retta che ha un solo punto in comune con una curva si usa il termine tangente (MTŽ 1994).
Un’altra serie di sinonimi è costituita dalla forma aggettivale e participiale definita, sostantivata: obliqua BJM 1921 53, MG I 1937 42, ŠG I 1938 28, ŠG III 1939 40 – inclinata KG 1938 32, ŠG 1923 15. Sopravvissuto fino ai giorni nostri e tuttora usato nella terminologia matematica attuale per indicare una retta inclinata rispetto a una retta o a un piano è il termine obliqua (MTŽ 1994).
Sono considerati sinonimi derivazionali anche rettangoloso KG 1938 82, ŠG 1923 60 – rettangolo BA 1921 7, BJM 1921 19, KG 1939 5, KG 1940 31, MAA I 1940 22, MAA III 1940 153, MG I 1937 105, MG II 1938 3, ŠG
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Page 9I 1938 85, ŠG II 1938 3. Nella terminologia matematica attuale si usa rettangolo, già incluso nel Repertorio di termini di geometria e trigonometria di Z. Žemaitis.
Nei manuali di matematica sono state riscontrate serie di sinonimi derivazionali composte da tre e quattro elementi: secante BIM 1921 52, KG 1940 9, ŠG 1923 66, ŠG II 1938 17 – secante MAT 1922 44 – secante KG 1939 34, KG 1940 52, MG II 1938 50, ŠG I 1938 16, ŠG II 1938 17; somma BA 1921 72, BAT 1919 12, MAA I 1940 41, MAA II 1939 28, MAA III 1940 12, MAT 1922 11, ŠAA I 1939 20, ŠAA II 1939 93, ŠEA 1923 7, ŠG I 1938 11 – addizione MAT 1922 12 – composizione DAV 1910 3, DAV 1911 3; divisione BA 1921 13, KG 1938 14, MAA I 1940 41, MAA III 1940 15, MAT 1922 29, ŠAA I 1939 31, ŠAA III 1939 9, ŠEA 1923 7, ŠG I 1938 12, ŠG III 1939 6 – divisione BA 1921 27, BAT 1919 65, DAV 1910 4, DAV 1911 9, ŠAA I 1939 157 – divisione JPT 1919 74 – dividere ripetutamente MAT 1922 64; moltiplicatore BJM 1921 82, JPT 1919 128, MAA I 1940 48, MAA II 1939 5, MAT 1922 21, MG I 1937 21, ŠEA 1923 11, ŠG I 1938 12, ŠG III 1939 23 – moltiplicando BA 1921 16, BAT 1919 17, MAA I 1940 48, MAA II 1939 21, MAA III 1940 3, ŠAA I 1939 7, ŠAA II 1939 3, ŠAA III 1939 4 – prodotto ŠAA I 1939 31 – prodotto BA 1921 18, BAT 1919 41, MAA I 1940 48, MAT 1922 21, ŠEA 1923 36.
Come si può vedere, i sinonimi sono usati nei manuali sia degli stessi autori sia di autori diversi. Per denominare la quantità che viene moltiplicata per un’altra, J. Jablonskis proponeva i termini moltiplicando (per il primo numero) e moltiplicatore (per il secondo numero). P. Rumšas osserva che «moltiplicando e quoziente sono formazioni neologiche con lo stesso suffisso, quindi non è chiaro perché moltiplicando avrebbe dovuto significare il moltiplicando, mentre quoziente, al contrario, non il dividendo ma il risultato della divisione» (Rumšas 1975: 7).
Non tutti i termini delle serie di sinonimi menzionate si sono affermati e sono usati in matematica. Per esempio, secante – secante – secante: secante significa «macchina per mietere il grano», secante significa «angolo di un locale o di un oggetto; piccolo appezzamento, margine», secante è un sostantivo che designa una persona. Sebbene in matematica si usi il termine retta secante (MTŽ 1994), per indicare una retta che interseca una curva in almeno due punti si usa il termine secante. La composizione non è usata neppure nella terminologia matematica attuale (cfr. la parola-base del termine comporre, «disporre, piegare»). Divisione e dividere ripetutamente hanno significati diversi.
Il termine moltiplicazione proposto da J. Jablonskis era un neologismo: ha un solo significato, quello matematico: moltiplicazione in matematica, «operazione di moltiplicazione» (J. Jablonskis): Tabellina della moltiplicazione, alfabeto della moltiplicazione (Z. Žemaitis). La moltiplicazione di segmenti scritti
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Page 10(LKŽe). Addizione e divisione potrebbero essersi formate tramite terminologizzazione: cfr. sudėtis 2. || «composizione, crescita, figura»: Tokia mano sudėtis, ir vaikai nesudžiūvę Tauragnai. Mergiotės sudėtis graži, labai nuaugus Pandėlys; 4. «parte principale, connettiva»: Dišlius – viso plūgo sudėtis Šeduva (lo stesso si può dire anche delle altre nuove accezioni: 2. «insieme delle parti componenti, loro disposizione, struttura»: Nuo vienos sudėties pašaro prie kitos sudėties visada reikia pereiti palaipsniui raštai; 3. «insieme delle persone che costituiscono un collettivo, un’organizzazione e simili»: Komandos, tarybos, komisijos sudėtis raštai), benché, quando la parola era usata come termine, fosse impiegata in senso piuttosto ristretto e potesse essere sconosciuta; è quindi più probabile che tale processo sia solo ipotetico; dalyba 2. «divisione»: Užė[j]o dalyba, tai gavom žemės Vilkaviškis (Daukšiai, Veiveriai), in senso più ampio dalybos 1. «ripartizione di un’eredità o di un patrimonio mediante divisione, divisione»; 2. «divisione, distribuzione» (LKŽe).
Va menzionato a parte il caso in cui la serie di sinonimi sia costituita da due sinonimi derivazionali e uno lessicale: atimtis BA 1921 72, BAT 1919 11, MAA I 1940 41, MAA II 1939 28, MAA III 1940 12, MAT 1922 14, ŠAA I 1939 20, ŠAA II 1939 93, ŠEA 1923 7, ŠG I 1938 12 – atimstymas DAV 1910 3, DAV 1911 11 – atskait ymas DAV 1911 3. Atimstymas ir atskait ymas sono usati soltanto da J. Damijonaitis, autore di uno dei primi manuali di matematica. Ben presto nella terminologia matematica si affermò il neologismo atimtis (anche nella raccolta terminologica di M. Šikšnys è riportato soltanto questo termine), adottato dalla maggior parte degli autori dei manuali di matematica del periodo esaminato.
3. CONCLUSIONI
Nei manuali di matematica delle scuole secondarie del periodo 1910–1940 si riscontra un numero considerevole di sinonimi di termini matematici monolemmatici. Per origine, essi sono di due tipi: di origine diversa (sinonimi di termini lituani e di origine straniera) e della stessa origine (sinonimi di termini esclusivamente lituani). La maggior parte è costituita da sinonimi di termini di origine diversa. I sinonimi di termini della stessa origine sono meno numerosi.
I sinonimi ibridi non sono caratteristici della terminologia matematica del periodo in esame.
I termini esclusivamente lituani, usati dallo stesso autore o da autori diversi, rappresentano per lo più casi di sinonimia lessicale. Nelle fonti esaminate sono stati riscontrati meno casi di sinonimia derivazionale.
Dopo la pubblicazione dei primi glossari di termini matematici (Aritmetikos ir algebros terminų žodynėlis di M. Šikšnys, Geometrijos ir trigonometrijos terminų rinkinėlis di Z. Žemaitis), i sinonimi diminuirono. Si riscontrano numerosi casi in cui alcuni autori di manuali di matematica non tenevano conto dei termini proposti in quei
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Page 11glossari. Tuttavia, ciò avveniva senza fondamento.
I termini sinonimici presentati nelle raccolte terminologiche di M. Šikšnys e Z. Žemaitis, come quelli presenti nei manuali esaminati, sono nella maggior parte dei casi di origine diversa. Nei manuali di M. Šikšnys pubblicati dopo l’uscita del glossario si trovano ancora termini sinonimici, ma più spesso viene scelto un solo termine, che è tuttora usato nella terminologia matematica. È difficile valutare l’uso successivo dei termini di Z. Žemaitis, poiché nel periodo esaminato non furono pubblicati manuali scolastici di matematica da lui scritti.
Dall’analisi della sinonimia dei termini matematici monolemmatici nei manuali di matematica pubblicati nella prima metà del periodo 1910–1940 si può concludere che gli autori dei manuali di quel periodo consolidarono i termini dei primi glossari di terminologia matematica, ridussero i casi di sinonimia, salvo singoli casi, e respinsero più spesso i termini stranieri.
ŠALTINIAI
BA 1921 – Busilas A. Aritmetika. Uždaviny nas ir teorija, Kaunas.
BAT 1919 – Budrevičius V. Algebros teorija, Vilnius.
BJM 1921 – Busilas A. Jaunas matininkas. Geometrija vidurinei mokyklai, Kaunas.
DAV 1910 – Damijonaitis J. Aritmetikos vadovėlis 1, Varšuva.
DAV 1911 – Damijonaitis J. Aritmetikos vadovėlis 2, Varšuva.
JPT 1919 – Jakštas A. Plokštinė trigonometria. Pilnas sistematiškas kursas. Teorija ir uždaviniai, Kaunas.
KG 1938 – Klimavičius K. Geometrija 1, Kaunas.
KG 1939 – Klimavičius K. Geometrija 2, Kaunas.
KG 1940 – Klimavičius K. Geometrija 3, Kaunas.
MAA I 1940 – Mašiotas J. Matematikos vadovėlis 1: Aritmetika ir algebra. Teorija ir uždavinynas vidurinei mokyklai, Kaunas.
MAA II 1939 – Mašiotas J. Matematikos vadovėlis 2: Aritmetika ir algebra. Teorija ir uždavinynas vidurinei mokyklai, Kaunas.
MAA III 1940 – Mašiotas J. Matematikos vadovėlis 3: Aritmetika ir algebra. Teorija ir uždavinynas vidurinei mokyklai, Kaunas.
MAT 1922 – Masingas Aritmetikos teorija (vertė A. Smetona), Kaunas, Vilnius.
MG I 1937 – Mašiotas J. Matematikos vadovėlis 1: Geometrija. Teorija ir uždavinynas vidurinei mokyklai, Kaunas.
MG II 1938 – Mašiotas J. Matematikos vadovėlis 2: Geometrija. Teorija ir uždavinynas vidurinei mokyklai, Kaunas.
MG III 1938 – Mašiotas J. Matematikos vadovėlis 3: Geometrija. Teorija ir uždavinynas vidurinei mokyklai, Kaunas.
ŠAA I 1939 – Šikšnys M. Aritmetika ir algebra 1, Kaunas.
ŠAA II 1939 – Šikšnys M. Aritmetika ir algebra 2, Kaunas.
ŠAA III 1939 – Šikšnys M. Aritmetika ir algebra 3, Kaunas.
ŠĖA 1923 – Šikšnys M. Elementarinė algebra, Kaunas.
ŠG 1923 – Šikšnys M. Geometrija, Kaunas.
ŠG I 1938 – Šikšnys M. Geometrija 1, Kaunas.
ŠG II 1938 – Šikšnys M. Geometrija 2, Kaunas.
ŠG III 1939 – Šikšnys M. Geometrija 3, Kaunas.
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Page 12LITERATŪRA
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SYNONYMY OF ONE-WORD TERMS OF MATHEMATICS IN TEXTBOOKS OF MATHEMATICS (1910–1940)
The first Lithuanian textbooks of mathematics (Užduotinas, tai ira Rankius užduocziu Aritmetikos arba Rakundos mokslo (1885) by P. Matulionis and J. Spudulis, Keturi svarbiausiejie veikalai Aritmetikos (1886) by P. Nėris (P. Vileišis), Pradžiamokslis Lietuviszko spaudraszczo ir rankraszczo (1888) by S. Gimžauskas and Aritmetika (1897) by S. Skačkauskas) were published at the end of 19th century. Before that textbooks of mathematics in Lithuania were published in Latin, later in Polish.
From the beginning of the 20th century publishing of Lithuanian textbooks and exercise books of mathematics became more intensive. At that time Aritmetikos uždavinių ir pavyzdžių rinkinys (1906–1918) by P. Bendorius and P. Daugirda, Aritmetikos uždavinynas (1906) by P. Mašiotas and other textbooks were published.
This article deals with one-word synonymous terms of mathematics in textbooks of mathematics published in the first half of the 20th century.
The material for the article was collected from the following textbooks: Algebros teorija (1919) by V. Budrevičius, Aritmetika (1921) by A. Busilas, Jaunas matininkas (1921) by A. Busilas, Aritmetikos vadovėlis (1910–1911) in two parts by J. Damijonaitis, Plokštinė trigonometrija (1919) by A. Jakštas, Matematikos vadovėlis (Aritmetika ir algebra) (1939–1940) in three parts by J. Mašiotas, Matematikos vadovėlis (Geometrija) (1937–1938) in three parts by J. Mašiotas, Geometrija (1938–1940) in three parts by
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Page 13K. Klimavičius, Aritmetikos teorija (translated by A. Smetona) (1922) by Masing, Geometrija (1923) by M. Šikšnys, Elementarinė algebra (1923) by M. Šikšnys, Geometrija (1938–1939) in three parts by M. Šikšnys, Aritmetika ir algebra (1939) in three parts by M. Šikšnys.
The majority of one-word synonymous terms were being used by different authors. Synonyms used by the same author are less frequent. In respect of origin synonymous terms are of two types – of different origin (synonymy of Lithuanian and foreign terms) and of the same origin (synonymy of Lithuanian terms).
In Masing’s textbook there was only one pair of Lithuanian synonyms – apibrėžimas (nusakymas) (definition). Synonyms of a different origin are more frequent in textbooks by the same author (dvinaris – binomas (binomial), gretasienis – paralelepipedas (parallelepiped)).
Lithuanian synonyms used by different authors are separated into lexical and derivational synonyms.
Lexical synonyms in the textbooks researched are most frequent. There are quite a few cases when one of the synonyms was being used by the majority of the authors of textbooks and another one – only by one of the authors (apskritimas – ratlankis (circle), šgaviny s – išdava (result)).
Derivational synonyms are less common. In most cases such synonyms differ only in suffixes (daliklis – dalytojas (denominator)). Cases when one of the synonyms is a noun of a particular formation and another one is a substantivized adjective or participle are less frequent (liečiamoji – lietėja (tangent)).
Synonymous one-word terms of different origin are used by different authors very frequently (įstrižainė – diagonale (diagonal), statinis – katetas (leg)).
After the appearance of the first dictionaries of terms of mathematics (Aritmetikos ir algebros terminų žodynėlis (Concise dictionary of terms of arithmetic and algebra) by M. Šikšnys and Geometrijos ir trigonometrijos terminų rinkinėlis (Collection of terms geometry and trigonometry) by Z. Žemaitis) the number of synonyms reduced. There were some cases when the authors of textbooks of mathematics did not take into consideration terms used in the above-mentioned dictionaries, although this was unjustified.
The analysis of synonymy of one-word terms of mathematics in textbooks published between 1910 and 1940 leads to the conclusion that the authors of textbooks of mathematics from this period embedded terms of the first dictionaries of mathematics, except in isolated cases, and reduced the synonymy by rejecting foreign terms in many cases. Abundant usage of synonymous terms in textbooks of mathematics from the beginning of the 20th century shows that terminology of mathematics was being intensively ordered at that time. The mentioned period is a very important time of the establishment of Lithuanian terminology of mathematics.
Gauta 2007-10-15
Diana Šilobritaitė Lietuvių kalbos institutas P. Vileišio g. 5, LT-10308 Vilnius E. paštas [email protected]
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Diana Šilobritaitė | Vienaðodžių matematikos terminų sinonimija…