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Gino Ruozzi, Gino Tellini, Didattica della letteratura italiana, riflessioni e proposte applicative. Nuove prospettive metodologiche nella didattica per competenze

Sgambati, Gennaro

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Percorsi della memoria Storia e storie nella letteratura testimoniale Discussioni SINESTESIE RIVISTA DI STUDI SULLE LETTERATURE E LE ARTI EUROPEE fondata e diretta da Carlo Santoli ANNO XXII – 2021 Discussioni «E subito riprende / il viaggio». Per Antonio Saccone (Maria Silvia Assante) • Antonio Lucio GiAnnone, Ricognizioni Novecentesche. Studi di letteratura italiana contemporanea (Emanuele Broccio) • Gadda: interpreti a confronto (Giovanni Genna) • Vittorio Bodini, «Allargare il gioco». Scritti critici (1941-1970) (Alessio Paiano) • rosA MAriA GriLLo, Cinquecento anni di civiltà e barbarie (Vincenzo Salerno) • Gino ruozzi, Gino teLLini, Didattica della letteratura italiana, riflessioni e proposte applicative. Nuove prospettive metodologiche nella didattica per competenze (Gennaro Sgambati) In copertina: Konstantin Bauer, Refugees, 1927, olio su tela, Vychodoslovenska Galeria, Kosice, Slovakia SINESTESIE RIVISTA DI STUDI SULLE LETTERATURE E LE ARTI EUROPEE La rivista aderisce al programma di valutazione della MOD (Società italiana per lo studio della modernità letteraria) Fondatore e Direttore scientifico / Founder and Editor Carlo Santoli Comitato scientifico / Scientific Board Epifanio ajEllo (Università di Salerno), Clara allaSia (Università di Torino), annamaria andrEoli (Università della Basilicata), miChElE BianCo (Università di Bari Aldo Moro), GiuSEppE BonifaCino (Università di Bari Aldo Moro), annaliSa Bonomo (Università di Enna Kore), r ino C aputo (Università di Roma Tor Vergata), a lBErto C arli (Università del Molise), i rEnE ChiriCo (Università di Salerno), rEnata CotronE (Università di Bari Aldo Moro), BianCa maria da rif † (Università di Padova), anGElo fàvaro (Università di Roma Tor Vergata), roSalBa GalvaGno (Università di Catania), antonio luCio GiannonE (Università del Salento), roSa Giulio (Università di Salerno), alBErto GranESE (Università di Salerno), iSaBElla innamorati (Università di Salerno), GiuSEppE lanGElla (Università Cattolica di Milano), SEBaStiano martElli (Università di Salerno), EnriCo mattioda (Università di Torino), milEna montanilE (Università di Salerno), aldo maria moraCE (Università di Sassari), faBrizio natalini (Università di Roma Tor Vergata), laura nay (Università di Torino), maria CatErina paino (Università di Catania), GiorGio patrizi (Università del Molise), domEniCa pErronE (Università di Palermo), d onato p irovano (Università di Torino), f ranCo p rono (Università di Torino), p aolo p uppa (Università Ca’ Foscari Venezia), a ntonio S aCConE (Università di Napoli Federico II), a nnamaria S apiEnza (Università di Salerno), n iCColò S Caffai (Università di Siena), G ior - Gio SiCa (Università di Salerno), piEra Giovanna tordElla (Università di Torino), Giovanni t urChEtta (Università di Milano), S EBaStiano v alErio (Università di Foggia), p aola v illani (Università di Napoli Suor Orsola Benincasa), aGoStino ziino (Università di Roma Tor Vergata) Comitato scientifico internazionale / International Scientific Board zyGmunt G. Baran ´Ski (University of Cambridge, University of Notre Dame), mark William EpStEin (Princeton University), maria pia dE pauliS d’alamBErt (Université Paris-Sorbonne), GEorGES GüntErt (Universität Züric), françoiS livi † (Université Paris-Sorbonne), martin mClauGlin (University of Oxford), antonEllo pErli (Université Côte d’Azur), mara Santi (Ghent University) Redazione / Editorial Board Chiara tavElla (coordinamento), lorEnzo rESio Per la rubrica «Discussioni» / For the column «Discussioni» laura CannavaCCiuolo (coordinamento), SalvatorE arCidiaCono, nino arriGo, marika Boffa, lorEdana CaStori, domEniCo Cipriano, valEntina CoroSaniti, antonio d’amBroSio, maria dimauro, Giovanni GEnna, CarlanGElo mauro, thomaS pErSiCo, GEnnaro SGamBati, franCESCo SiElo Revisori/Referees Tutti i contributi pubblicati in questa rivista sono stati sottoposti a un processo di peer review che ne attesta la validità scientifica PERCORSI DELLA MEMORIA Storia e storie nella letteratura testimoniale Discussioni SINESTESIE RIVISTA DI STUDI SULLE LETTERATURE E LE ARTI EUROPEE XXII – 2021 Rivista annuale / A yearly journal xxii – 2021 ISSN 1721-3509 ANVUR: A * © Associazione Culturale Internazionale Edizioni Sinestesie www.edizionisinestesie.it – infoedizionisinestesie.it C.F. e P. IVA 02672230642 (Proprietà letteraria) c/o Prof. Carlo Santoli, Via Tagliamento, 154 – 83100 Avellino Registrazione presso il Tribunale di Avellino n. 398 del 14 novembre 2001 Direttore responsabile: Paola De Ciuceis Rivista «Sinestesie» – Direzione e Redazione c/o Prof. Carlo Santoli Via Tagliamento, 154 – 83100 Avellino, [email protected] Il materiale cartaceo (libri, copie di riviste o altro) va indirizzato ai suddetti recapiti. La rivista ringrazia e si riserva, senza nessun impegno, di farne una recensione o una segnalazione. Il materiale inviato alla redazione non sarà restituito in alcun caso. * I pdf della rivista «Sinestesie» e dei numeri arretrati sono consultabili in open access e scaricabili gratuitamente dal sito: www.sinestesierivistadistudi.it Tutti i diritti di riproduzione e traduzione sono riservati / All rights reserved Condizione preliminare perché i prodotti intellettuali siano sottoposti alla valutazione della Direzione e del Comitato Scientifico è la presentazione del Codice Etico (consultabile online sul sito della rivista), accettato integralmente in tutte le sue parti e controfirmato. * Impaginazione / Graphic layout Gennaro Volturo Fotocomposizione e stampa / Typesetting and printing a cura di PDE s.r.l. presso Mediagraf Spa Noventa Padovana (PD) Published in Italy Prima edizione: dicembre 2021 Gli e-book di Edizioni Sinestesie sono pubblicati con licenza Creative Commons Attribution 4.0 International indiCE «E subito riprende / il viaggio». Per Antonio Saccone (Maria Silvia Assante) 11 antonio luCio GiannonE, Ricognizioni Novecentesche. Studi di letteratura italiana contemporanea (Emanuele Broccio) 15 Gadda: interpreti a confronto (Giovanni Genna) 24 vittorio Bodini, «Allargare il gioco». Scritti critici (1941-1970) (Alessio Paiano) 29 roSa maria Grillo, Cinquecento anni di civiltà e barbarie (Vincenzo Salerno) 34 Gino ruozzi, Gino tEllini, Didattica della letteratura italiana, riflessioni e proposte applicative. Nuove prospettive metodologiche nella didattica per competenze (Gennaro Sgambati) 38 diSCuSSioni Discussioni 43 come ipertesti, ipermedia, archivi e biblioteche digitali, metodologie di ricerca per fonti bibliografiche. Impossibile non citare, in tale direzione, l’importanza dei cataloghi OPAC, non solo per chi muove le sue attività verso un lavoro di ricerca, ma anche per coloro che necessitano di accesso istantaneo a fonti e testimonianze. La propensione del docente all’utilizzo di nuove tecnologie per le sue attività quotidiane, però, non deve portare ad un legame di subordinazione alle stesse, per un errore già sottolineato da Pasquale Stoppelli nel suo volume Letteratura e informatica, secondo cui «l’informatica umanistica è entrata nella scuola con il piede sbagliato. Troppa attenzione al testo e poco al contenuto delle materie in studio».9 Sempre a firma Minzotti, Olini e Sclarandis è uno dei saggi più importanti del volume a cura di Ruozzi e Tellini. Il capitolo 15 del testo, intitolato Educazione interculturale, rappresenta uno degli assi cardine di un ma - nuale sulla didattica della letteratura che si presenta come bussola per un indirizzo alle nuove strategie che i docenti devono intraprendere nelle aule scolastiche. Anche rispetto agli anni Duemila, lo scenario contemporaneo presenta nel nostro paese un contesto sociale profondamente caratterizzato dall’interculturalità. I flussi migratori, 9 p. StoppElli, Letteratura e informatica, in N. Borsellino, L. Felici, Il Novecento: scenari di fine secolo, Garzanti, Milano 2001, p. 833. che soprattutto dall’inizio del nuovo millennio, hanno caratterizzato l’Italia hanno portato ad un cambiamento demografico radicale. Proprio negli ultimi anni, nelle classi della scuola secondaria di secondo grado, sono entrati i cosiddetti «migranti di seconda generazione». I dati MIUR, aggiornati al 2018, indicano come nel sistema scuola italiano circa 826mila studenti hanno “origine migratoria”, un totale del 9,4% degli iscritti alle scuole (tra classi di istituti primari e secondari). Il mutato scenario demografico della nazione interessa da vicino anche il campo della didattica: in tal senso vanno intesi gli inviti di Massimo Baldacci, nel suo volume Ripensare il curricolo. Principi educativi e strategie didattiche, circa una necessità di «rimodulare i curricula in prospettiva interculturale». Didattica della letteratura italiana è uno dei primi lavori ad offrire degli interessanti e possibili sviluppi su una visione interculturale della letteratura italiana. Se, come ricorda Calvino «la cultura letteraria obbliga ad un confronto tra “mondo scritto” e “mondo non scritto”», 10 la letteratura italiana può divenire per i docenti delle classi di concorso umanistiche uno strumento prezioso per favorire l’integrazione degli studenti provenienti da diverse culture nel gruppo classe. Le direzioni offerte, in questo senso, 10 Didattica della letteratura cit., pp. 199 44 Discussioni dal volume sono molteplici. Attraverso un’applicazione linguistica, il docente potrà avvalersi di modelli grammaticali meno rigidi rispetto a quelli standard, come ad esempio l’analisi del testo su base valenziale: proprio la grammatica valenziale rappresenta, in uno scenario di lavoro volto all’inclusione, un ponte utile per unire i diversi idiomi che si incontrano in un gruppo interculturale di studenti. Sul piano della letteratura, la ricerca dell’«alterità» in quei testi che hanno caratterizzato il panorama artistico nazionale può aprire ad una serie di confronti tra le produzioni italiane e quelle straniere. Ulteriore e forse ancora più ricca prospettiva è poi quella della letteratura migrante, corrente artistica che, come ricorda Alessandra Ferraro, «non accenna all’origine etnica di chi scrive, ma pone l’accento sullo sradicamento che ha vissuto un individuo, che a sua volta si riflette nella scrittura».11 La letteratura migrante, se di sua natura rappresenta quello spazio in cui è «possibile interrogare l’alterità»12 degli individui, al tempo stesso garantisce agli alunni un modello di scrittura contemporaneo ed attuale – basti pensare agli scaffa11 a. fErraro, Letteratura friulana in Canada? Scrittura migrante e canone nazionale, in Itinerranze e transcodificazioni. Scrittori migranti dal Friuli-Venezia Giulia al Canada, a cura di A. Ferraro e P. De Luca, Forum, Udine 2008, p. 20. 12 Didattica della letteratura cit., pp. 204-205. li delle librerie italiane, ricchi di romanzi legati ad autori con un passato migrante – il cui accesso è strutturato anche attraverso le nuove tecnologie di comunicazione. La sezione conclusiva del testo di Ruozzi e Tellini è infine incentrata sulle normative necessarie per i docenti che devono confrontarsi con le ultime riforme del sistema didattico. Nei due capitoli, a firma di Silvia Tatti e Cinzia Spingola, sono quindi elencate le importanti novità relative all’Esame di Stato, sia per la prima prova scritta sia per la prova orale. Per una maggiore chiarezza con gli studenti, che talvolta durante il periodo scolastico tendono ad abbandonare la scrittura di elaborati argomentativi, il futuro docente che leggerà questi capitoli avrà una serie di spunti con cui confrontarsi. Suggestiva è, ad esempio, la proposta per un’analisi del testo letterario che non comprenda soltanto i principali autori della letteratura italiana, ma anche «narratori e narratrici minori» al fine di proporre agli allievi un testo che possa aprirsi a considerazioni legate a tematiche e fenomeni come «l’inclusione, la dimensione esistenziale, l’infanzia e la formazione, la condizione della donna».13 Nel suo ampio sviluppo, il testo proposto da Ruozzi e Tellini con l’intersezione delle sue quattro parti, l’una necessaria e imprescindibile 13 ivi, p. 240. Discussioni 45 per la comprensione dell’altra, guarda sì alla tradizione oramai secolare che caratterizza l’insegnamento della letteratura italiana nelle aule delle scuole nazionali, ma con una linea di osservazioni ben indirizzate verso il futuro stesso della didattica. Anche in continuità con il precedente illustre del Luperini, Didattica della letteratura italiana richiamando al lettore le lezioni dei grandi critici che hanno contributo alla creazione di una letteratura italiana – De Sancits e Croce su tutti – propone un doppio binario con un canale parallelo tra il formalismo del testo ed i nuovi apporti della materia, in una società profondamente distinta da una continua trasformazione e da un necessario approccio legato alle competenze. (Gennaro Sgambati) Percorsi della memoria Storia e storie nella letteratura testimoniale Discussioni SINESTESIE RIVISTA DI STUDI SULLE LETTERATURE E LE ARTI EUROPEE fondata e diretta da Carlo Santoli ANNO XXII – 2021 Discussioni «E subito riprende / il viaggio». Per Antonio Saccone (Maria Silvia Assante) • Antonio Lucio GiAnnone, Ricognizioni Novecentesche. Studi di letteratura italiana contemporanea (Emanuele Broccio) • Gadda: interpreti a confronto (Giovanni Genna) • Vittorio Bodini, «Allargare il gioco». Scritti critici (1941-1970) (Alessio Paiano) • rosA MAriA GriLLo, Cinquecento anni di civiltà e barbarie (Vincenzo Salerno) • Gino ruozzi, Gino teLLini, Didattica della letteratura italiana, riflessioni e proposte applicative. Nuove prospettive metodologiche nella didattica per competenze (Gennaro Sgambati) In copertina: Konstantin Bauer, Refugees, 1927, olio su tela, Vychodoslovenska Galeria, Kosice, Slovakia