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Sulle applicazioni didattiche della ricerca DH: il caso del progetto COVerLeSS

Monella, Paolo

Abstract

A partire dal caso concreto del progetto CoVerLeSS, l’articolo affronta tre questioni generali riguardanti le ricadute didattiche della ricerca umanistica — in particolare nell’ambito delle Digital Humanities — nell’insegnamento scolastico. Per ciascun ambito si propongono una lettura critica delle problematiche emerse e alcune strategie operative. (A) La prima questione è quella dell'accessibilità degli strumenti digitali; a questo riguardo si sottolinea come le applicazioni didattiche richiedano una progettazione dedicata e autonoma. (B) La seconda concerne la distanza tra i temi specialistici della ricerca e il 'canone' dell’insegnamento scolastico; qui si individuano due possibili linee d’azione: (B1) creare ponti tra contenuti specialistici e temi di interesse generale; (B2) sviluppare percorsi mirati in relazione agli obiettivi formativi dei diversi indirizzi scolastici. (C) La terza nasce dalla differenza tra l’approccio scientifico specialistico della ricerca umanistica e le pratiche di apprendimento tipiche del contesto scolastico italiano; tuttavia, questo scarto può rappresentare un'occasione formativa se opportunamente valorizzato, ad esempio: (C1) attivando percorsi laboratoriali incentrati su un uso interattivo del portale del progetto; (C2) promuovendo attività di tirocinio, costruite sempre intorno all'obiettivo della formazione degli studenti. In appendice vengono presentate alcune proposte didattiche emerse nel corso delle discussioni all’interno del gruppo di lavoro CoVerLeSS. Starting from the concrete case of the CoVerLeSS project, this article addresses three general issues concerning the educational impact of Humanities research in schools — particularly within the field of Digital Humanities. After describing each of those issues, I attempt to outline some operational strategies. (A) The first one concerns the accessibility of digital tools; I emphasize that educational applications require dedicated and independent design. (B) The second concerns the distance between the specialized topics of academic research and the 'canon' of school teaching; here, I identify two possible lines of action: (B1) building bridges between specialist content and general-interest themes; (B2) developing learning activities tailored to the educational objectives of different school tracks. (C) The third stems from the difference between the specialized scientific approach of humanistic research and the learning practices typical of the Italian school context; however, I argue that this gap can represent a learning opportunity, for example: (C1) through workshop-based activities focused on interactive use of the project’s portal; (C2) through internships focused on the educational development of students. In the Appendix, I present a set of learning activities that emerged from discussions within the CoVerLeSS working group.

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PRIN PNRR 2022 finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU Missione 4 Componente 2 CUP master E53D23018880001 CUP Unità CNR B53D23029310001 Comitato scientifico Agnese Rosa Amaduri, Denise Bruno, Giuseppe Canzoneri, Salvatore Cristofaro, Antonio Di Silvestro, Milena Giuffrida, Miryam Grasso, Antonio Sichera, Daria Spampinato Segreteria organizzativa Denise Bruno, Laura Mazzagufo Testi, contesti, archiviazione elettronica, indagini linguistiche I COLORI DEL VERO NELLE RIVISTE DEL SECONDO OTTOCENTO 29-30 maggio 2025 dalle ore 15:30 Coro di Notte «G. Magnano San Lio» Dipartimento di Scienze Umanistiche Università di Catania Piazza Dante 32, Catania Convegno internazionale promosso dal progetto COVerLeSS (Corpus on line del Verismo tra Letteratura, Storia e Società) https://coverless.cnr.it Il convegno, promosso dal progetto COVerLeSS (Corpus on line del Verismo tra Letteratura, Storia e Società) PRIN 2022 PNRR intende portare all’attenzione degli studi relativi alla letteratura italiana tra Otto e Novecento un ambito di ricerca alquanto trascurato. L’indagine sui periodici letterari, anche se incoraggiata dalle non poche iniziative di digitalizzazione e dalla creazione di numerose emeroteche on line da parte di istituzioni pubbliche e archivi anche privati, viene spesso praticata senza il supporto di adeguati strumenti di approfondimento storico-critico, storico-filologico e linguistico. La testualità dei periodici, in particolare quelli pubblicati in epoca post-unitaria e collegati alla letteratura verista nelle sue molteplici manifestazioni regionali, costituisce un ricchissimo serbatoio di generi –dalla ‘classica’ recensione, all’elzeviro, alla polemica letteraria –, nonché di temi e parole-chiave che offrono prospettive di indagine nuove e inedite, consentendo di attraversare in modo approfondito e documentato la ricezione contemporanea delle opere, spesso oggetto di dibattiti accesi e di ‘repliche’ a distanza tra centri culturali e voci critiche diverse. Il convegno si articola in una sezione generale di “Testi econtesti”, nei quali verranno messi a fuoco alcuni casi di studio, relativi a singole testate, figure di giornalisti, animatori culturali, critici letterari, per poi dare spazio all’importanza dei processi di digitalizzazione e alla creazione di banche dati strutturate. Una sezione specifica sarà dedicata alla presentazione del progetto COVerLeSS, insieme ad altre iniziative digitali connesse alla letteratura verista (come il vocabolario VIVer), con le relative riflessioni metodologiche relative al trattamento dei dati testuali affidate a studiosi di filologia digitale e linguistica computazionale. Ampio spazio sarà riservato al contributo di giovani studiosi, che in prospettiva ‘analogica’ o digitale stanno portando avanti le proprie ricerche dottorali o post-dottorali, e che discuteranno sulle possibilità di nuove piste di indagine e di lettura. Collegamento Microsoft Teams 29 maggio 2025 15:30 Saluti istituzionali Marina Paino (Direttore del DISUM, Università di Catania) Testi e contesti modera Antonio Sichera (Università di Catania) Antonio Di Silvestro (Università di Catania) Introduzione al Convegno Giorgio Baroni (Università Cattolica di Milano) Capuana ‘milanese’ 16:30 pausa caffè 17:00 Archiviazione, digitalizzazione e applicazioni didattiche modera Antonio Sichera (Università di Catania) Eleonora Cardinale (Biblioteca Centrale Nazionale di Roma) Dalla digitalizzazione al portale: Spazi900 della Biblioteca nazionale centrale di Roma Anna Maria Tammaro (Università di Parma) Il Verismo oltre la pagina: Digitalizzazione, Intelligenza Artificiale (IA) ed esplorazione transnazionale delle Riviste letterarie italiane Paolo Monella (Università Kore di Enna) Sulle applicazioni didattiche della ricerca DH: il caso del progetto COVerLeSS 18:30 discussione 30 maggio 2025 9:30 Edizioni e analisi linguistica di periodici letterari: il progetto COVerLeSS modera Agnese Amaduri (Università di Catania) Antonio Di Silvestro (Università di Catania –PI del progetto) Il progetto COVerLeSS: presupposti e orientamenti Daria Spampinato (CNR-ISTC –Responsabile Unità CNR del progetto) Modellazione computazionale dei testi letterari: riflessioni metodologiche dal progetto COVerLeSS Giuseppe Canzoneri (Università di Catania) Il corpus COVerLeSS: recensioni, articoli, saggi (1872-1890) Denise Bruno (Università di Catania) Strumenti digitali per l’identificazione di tratti metalinguistici veristi: Verbum come dizionario-repertorio Laura Mazzagufo (CNR-ISTC) Visualizzare i ‘colori del vero’: un'edizione digitale per COVerLeSS Salvatore Cristofaro (CNR-ISTC) Approcci computazionali per una fruizione efficace in ambiente WEB di contenuti digitali nell'ambito del progetto COVerLeSS Milena Giuffrida (Università di Catania) Due lemmi del Capuana critico: «fantasia» e «immaginazione» 11:00 pausa caffè 30 maggio 2025 11:30 Casi studio e applicazioni digitali modera Agnese Amaduri (Università di Catania) Angelo Mario Del Grosso (CNR-ILC) Esprimere la poliedricità testuale: linguaggi formali e soluzioni digitali per la filologia Gabriella Alfieri –Stephanie Cerruto (Università di Catania –Fondazione Verga) Il “Vocabolario del vero”: presupposti e prospettive del Vocabolario digitale dell’Italiano Verista (VIVer) Miryam Grasso (Università di Catania) Varianti ed edizioni digitali di Capuana novelliere e saggista 13:00 discussione 13:30 pausa pranzo 15:00 Testi e contesti modera Milena Giuffrida (Università di Catania) Anna Bellio (Università Cattolica di Milano) ‘Cara realtà’: Matilde Serao narratrice e giornalista Rossana Melis (Università di Padova) Bozzetti di De Amicis su Verga e altri scrittori viventi in periodici argentini di fine Ottocento Isotta Piazza (Università di Parma) L’«Illustrazione Italiana» nel sistema integrato milanese degli anni Settanta e Ottanta dell’Ottocento 16:30 pausa caffè 17:00 La ricerca dei giovani studiosi tra “analogico” e digitale modera Antonio Di Silvestro (Università di Catania) Marco Borrelli (Università Orientale di Napoli) Un progetto a «fuochi convergenti». La questione sociale nella narrativa della «Rassegna Settimanale» Sara Boezio (Università di Notre Dame) Federico De Roberto e il «Corriere della Sera»: percorsi di critica culturale nella stampa periodica tra Otto e Novecento Rainer Maria Ceci (Università RomaTre) Digitalizzazione e metadatazione della «Gazzetta Letteraria» nell’ecosistema Omeka-S Mariagiusi Polizzi (Università di Catania) Giorgio Arcoleo giornalista: spigolature veriste in «Letteratura italiana contemporanea in Italia» Maria Collevecchio (Università di Parma) “Non temete, sarò breve!” Ferdinando Martini tra autori e pubblico del «Fanfulla della Domenica» Barbara Ragazzi (Università di Catania) «L’eco e lo specchio della vita moderna»: l’esperienza della «Fronda» di Navarro della Miraglia 18:30 conclusioni