Memoria sulla maniera di construire cammini, stufe, cucine, fornacelle, ec. col massimo risparmio de combustibili e senza ombrea di fumo
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MEMORIA S'U LLA M A N I E RJ\ DI COSTRUIR'E .CAMMINI, S TUFE, CUCINE, F. O R N A e ELL E, E C. ./ COL MASSIMO RlSPARMIO DE' eOMBUSTISILI É_,-SI;�ZA OMBRA DI FUMO 'D8DU:A:,1'.4 .4 s, E. RErtERIiNDlSSIMA MONSrGNOR T E SO R IEl(E D. ALESSA-NDF .. Q tANTE DAL P. BARTOLOMMEO GANDOLFI _ DELLE SCUOLE P.IE . lULU .:STAMPlI Dl VINCEMZO POG�IaU , , -���-"�: Gon Ap.provazio��, e Privílegío, (2_�; _ f,t)� � . *
-. ;, ./ 3� A SUA :�CÇELLENZA REVERENDISSIMA , , :,10NSIGNOR - ;.? .A -� _ _ .; _ •. �, D. 4: r. E. S S A N D,R O L A N T E TESÛRIEREGEN,E RALE DÉLLA SANTITA' Dr NOSTRO 'SIGNORE - - p �A P.A P I O V I -I. -, ECCELLENZA REVERENDÍSSIMA � .. -_'"::: . " c:-' � S ElliLerà' J;rse stran:' e'sot. . -. '.pr�ndellrç� .c�he "una s( 'tenue - mia prodl1,zione váda 'fregi,�taùe�li au- / _ spiej d�l�' E� v. immersa ;.n-ell�' �oIIa. ,.� -Òr-: � 'al tanli; tiJç_vanti <affati g:el-òsi � j
.... ...: '- _ l' _ .' Imprimatl:l� SI videbitur. ifs, quòrl!Ítl_,Ïnferest. ,;li �':' 'i ' ,<:,� _ - . ¡/J.1orelli ,.Re{t. Dep. .' t: �i vid'�bitq{- Rlñ,?' PatticSacr-i PalatiJ .Aposto .. ¡ic� M:;¡gis,tfO; , . - �.. . � . ... 'Bened:fèiùs Fellaj4 Fa-tliarca Consú1).dnopol� :l -=. . ::. :�. 't' , . ricesge;_rëns·. "
_"Í-¡ SUtLA M;ANIEl\A DI_ eOSTRUIRE· ·eAMMJN�f, 'STUFE, CUC""lN-f, " F Ô �R N A e EL-'L E, E c. '.� - .... - . ,.¿ � CÒL MASSIMO.RISPARMIO DE' £QMBUSTIBIU, - E S¥NZÂ�.OM-SRA DI FUMÓ. lO • . §-. ro_ M;.�!i:,:valebtL�ùmini ? .�o:p-� p;ò negá:rs!; ànn9;,scdt�9' sui C¡unmin!�,'��'sllUe' Stufe., e sullci/Eòrn,acelle.;.; altri dis�iíÍguen. dosi nel bellg Ina 'dublîioso architettoriî�o-, - - � - - - ed altrin€!""ris�1:ínio -de' combusiibili leg�a-,- -carboñè; .'ec. : . ed in ordine á� qqesta sec2p'da pattè il C.�mte di Rumford, è �c;úra� men!equelÎo -,' :çl:tè . _p0fta , ir v�-nto:;su )utd - gIi S:c¡ittòd.di' qtleste rnaterie .• Mala d'uo po èon�ssare_, - clie' adenta di cosl utilFsço perte date:�Ua h�_-ce .da·ünti·celebti E'ittó'ri', . tra nôi non èancòt introdorta Ia giusta. e vera - economia. de' combustibili ; daeôhè sappiamo ,. cheil Ioro prezzo"va sémRre au . J;lléhtândo; Y9Ltre' al vedersi so�èntç, che 'if consûmo.s��er�chiò 'de' combustibili ad al- - . �
. I , '. ( tro non serve dîordîríario per ragione del fumo," se non se a rendere inccmodissimi . li Camrnini , ed inaccessibili le Fornacellé " ·£estinate·}J: cingere caldaje di .qualup,q ue sia.,: "si capacitâe figura, che possa esigerè il bi:: �ogno nèll� Case private , e nelle più gran .. diose Manifatture d�'tutto lo Státo � , . ' . ç ,. - Noi dunque Ci lusinghiamo dteooperare al privato e p.ub,blicp interesse , sé ei acoin, giamo n'o� 'già a spièg�re il giovâni stP9iosi !I .p'Architettura quale sjà la píù yaga �d d��' "-.gante forma ,. a cl1i ª�tener si d�bEon� nr;Hl . scelta dei p'rospett� , ghpossònó yariareoa;< . or, J�IentQ jO. mG1. bens! a,aj11.piil"laor", 19ro la stt-a� '..1 . da, ónde avere in s�:iiniglianti còstruzioni. , �" il massimo risparrqio possibile dc'com ." bustibili senza la ';i:nima ombra di fUlno"": o:J' il} qualùnqúe determinatè lnogo�; ed"a, ,; qualunque siasi ventos, , Comiaciamo ,daï . Cammini ë
§. II. L a' c�tríb�stiOi1è altro non essehdo!f' che la combínazíone dell' ossigéno col com bustibile"; e trcvandosi tm quinto circa di ga_s ossigeno 'Îl._ell'aria comune ; è facile il comprendersij I. che la combustione ·sarà tanto più'rapida , epperò tanto più copios2 CG energice il-çª,lor�, 0ccalorico, che se rre , sviI�pperà, qUinto maggiore sarâîil éontat- '" to dell' aria, ¿-dei _còmbustibile -: -2. èh¿:' bru-; ... ' ciato.il primó -invclucro d�t combustibile 'c farà d'uópo scòprirne repentinàmeÍlte-iYs:e condo, " a Œn_ç hè - . seguiti ad aver luogo 'il o contatto tra il gas ossig eno dell' aria, ed il' cornbustibile ,non ancor bruci�to; 'e' cesi successiramenre, ec�; ad' oggetto di ¡nan-_ . tenerë costapte .... e, c�pioso lo sviluppo .,.dd ,ca .. , lorica, il quale.è sempre proporzionale alla cornbinazione , che .si stabilisce trai com .. . bustibili ed li mentovato fluido elástico '. §. III. Oraa rinnovare rapidarnente , ov- ' 'vero él mantenere costante ed esteso questo contatto tra siffatti corpi ed il dette fluido ) elâsticò J' eoñçor1Jôho' il càlorev è'r ària; il �� -,.- 1 .
," , 14' calare, perchè di1.at� e rarefâ .I' aria po'" '. 7" stagli" d' Lntorrio :., l'ária, perchè J.��refatta. '" .: da! medesimo nelI� eolonna soprasrante" al . . 'preparato . Iuogo . delIti -corhbu�tione ha -"un . peso spec,ift-co molto·tiiinore di qitéPo.delle , ). colonne po�te1e.aèca�1o>.: Dunquè�siccome - , im pezzo .di sughero'f Iasciato in .Iibertâ dal« fondo di un '\raso -pie_nò:d' acqua;viene spîntb . .alla supe��ci€ �i questa-dalle v.iciñe� prep�·n .. _ .. f "':derallti eolotme d�l�fl�>ido con y�lbêi�à prQ'" • >, pOrzion.aIê' all' eccesso del peso, che un e- � ,,-';} ,guaI YQlum<; d' acqu� J'ra su quello:dd sughe-' , � � -re ;> .c.9s1_2e! -1à..!-agione l�edesit:ni}ec.oien; C' �ne' d'aria'poste.iIi!Orlib'a.q�ella ,�:cÎie sd'vra�'.-/. , '�ta al I Llog.à cdella conioustiope; spjnger"anno '" � "tino all'equijibrio Ia ;colbnna raretatta del . ,'_'" Càmmin0'�0n tal3.tòiin.aggior�il:1?:l?etò, qu�m-: ' '" ."" i? ...,. .- � _. - -_ ';. to, maggi-eTe . sarâ '1() .·-�Huili�riO:�:dif:'peso,tr-a " 'funa e Iealtre .,Eppsrà si former� unaêor> . ...:J,'ente "o tiro [taria_ v-érso 11 oa'� He1Ja co .. � ... • • ,�'. ú' t..' Iónna Iár(it�tta't:t!ltta,¿h<iusa dillll},llto., o'da�; . - '"" �.' - • < alrro , .fuorchè n ell e- :sÙê. e�tremit�;; il qua-o' 4 le urterâ.côn giùsto"fi.<e�:¿ontinu"0;"jinp�to il " comoùsti6íIe acce�Ó ó .... <'_ • .,i,.;; ': '".� .. �. IVóD(}ndecseg�iifà�l; che�i'ai�;sQ .GG,�-- • �. .... '-!Ç -
- " " . � I) bÍlst,ibiIci,.rest â, is:tantanealilènt� spogliato deÜá_ p'a .� là - bruciata , essia �Qníblh:ata t�ll'e�;tgél'lÓ;' £. che.si avrà perciò-unrcon, eàteo ' non 'mai-Interrotto tra il gets ,bssigeno é-il oornbustibik; non.ancor brúciato; 3. che si�aümenter� questa contatto dalle meíeco le, .nelle .CJ.l!aJi ifçombustibife v!tSÍ(er· .qivisó' dálla fO,rza âe1.:vento , o_ tiro d'aritt1' 4. che .s�i�n-á.lieï'â. 1� temr,.er_atura. a segn'ô., -che /, ni(¡}off�lle:tJ � ,�Sjtal}ze .capael ay ê:;{)tfibù1'arsÎ , €olF ossig�nQ'�: :si vólatilíezeràsotta f�rl11a' di fluido"elasti;ço', idi, �Itro, prinÍi-CÍi aver - . -� _- ,- - �¡: .- .- . , sO,Í'ferta_ 'üría cO-tnpleta èombtlstioñe ... :J;a:orr- - de détta -�'9rien"k-� essia tiro d�çria�, -nato . ' aàuo s�üiti�rj.(r"di_ peso, pfo_durr��:v.nup po.:,-·cti caJ:Ofic<:)'çopiQso,_ unîfo_rm� '��:dpî:"' do; �Jintant0 "che�,:vî sarâ ,cómhu.stUHle _ dà � èombinarsi . � ,. - , " � .-� _� .r � � sa da' clii ha, esamiaato _
/ I� contarte di strati successivi di carbone da, bruciarsi , onde avere uno sviluppo unifor-. me di' calórico se'mpre proporzienato alla rapida e copiosa combinazione dell' ossi geno col' carbonio ,e �eon'idrogeno. Que:: ste dourine' vengono confermàre pur anca da'fenorneni , che sovente si osservano ne' vasti. incendj , li qua,Ii sono sempre più sterminatori . a ; proporzione ,che i. venti ,jmperversano a lora favore ; siccome 'pure .. finalmente daIl'uso della trita cannellet ta, di cui servonsi gli Orefici per saldare .metalli lo ,_ '§. VI.' Altró dunque �Gm ci resta, che'dï' . 'far vedere come in pratica si possa ne' -Cammini destare e msntenere contínua e . ""'. � :ç.. . .. �o \,¡ gll1stamehte Impetuosa questa 51 necessaria cerrenre d' aria sul cornbustibile del foco ,tl;ë, ad anta de'venti , che per la -parte del cimarolo , o.semmità.della canna ; se , ...... ,1'. \ le, oppongono' costantemènte-con forza or '. più or rnen� energica , L'azione 'dèl �uo I 'CO, a caloríco libero dovendo vincere quella de'venti , che' soffi mo �ontr(j il ci marolo ; tntto' I' artifizío'si ridúrrà in so- . "I, "
17 stanza à costruíee i -Cammini in moda" che .la sommitâ della lora . canna presenti Ia mínima presa possíbile, alla forza pè' ven ti j e per lo cqntr-ario il fuoco passa pro durre la massima rar�fazione'possibi�e nella colonna d'aria, che occupa Ia cannae . I' interno'deI Cammino • V èdiamo ora co .rne si passa ottenere l' uno e l'altra 'con , semplicitr sorp'rendente • - '. 'i - �_ §. VII. - Per avere il primó si còst,ruirà il' cimaroio ( fig.,;, 6. Tàv. I� )- a �pif��ide; Fig.�, ,f, .0 �dno retto troncato" alto palmi %, cir= Tav.I. ca, la cui base superiore orizzonrale sia dalle 9alle 12 oncie di lató , a di diametro ; � , e l' inferiC:ire dalle 12 alle 18 onde símilmente di lato, a dj diámetro � seconde che i! clmarolo sa�â piramidale., o conico , Il cimerote . dovrà superare di qualche pal ma l' altezza �i qualùnque altro "corpo <,1dette all,' Ediflû0 .• 'Il venro non petrâ co si spíegare che' piccoIissima ed indíretta forza fi.€Winterno del cimarolo l) 'perchè è dibocci angusta ed orizzontalei; e per l questa ragiól1e la ·fIgura cònica dovrâ.pre ferifsi. al!a pira,l1.}ldíle nella costmzicae de] /. B > "
I. f :' ,' ,..,;18 , èiniarvlo.In 2.. 9 luogp-d'i.qilalunque Regio. "l!¡ .'. ' ' • . èè� ,e com�mque soffj a"veJ:?to; l'aria nOR P_Qtr-ic;uái çondensarsi _s�lla:'bòe'èa del 'Gi , rria(olo ;, come per tifles_s(}� potrebbe SHC , <l"cedere �11�0 .spirat di, certi venti , �e detto ¿� tfifLtat�j Q avesse vjci-�1O. qu�lc�e obice , .Ia , '::'ÇJl1 -altezza fesse superiore alla sua'; cosa h '�,plt!? s'lviam�nte avverEit�. 4a110 .stesso Ma- . - ,¡iode._ ",' ,< l' ." "". � iI'O;::. - � w ., 1 ,":,� ,,�. ,YIlI Per i�Pfdi�e:p0i,che,uñ Cammi- ' . "_- }.).9'�fpmi ,,, 'pOG<>?' o�ñ�tllá"importa se" il cima . _� �_:, r¿_i@ ,�i� eoperto , o nò , �:Basta. l:<\vvertite, ". '_êhe,l 'volendosi :ovvl�rè a po.c]1e' goccie di ". ,�calhln occasione ciï 0q�iálGhe pioggia dirot- - Fi ":�.::Ja ,-,.éAqvrà coprire çf:ig. 6.Tav. I.}cÒIi una Tav. î. - �tà¥o;}etta; di ter-ra. cotra::& .ovvero con unala- <.:. ._ oC ._:) • _ .. � _ �'. ." '. -_: �;..: • -. _.s: �" ,� stra di ferro, o di la:tta.sostenuta· da tre .baco'�. \;.-_ � """, ' . w..... � .. ::... - -� �. cnettine di ferro.murare in modo, che tra ri -..;.. ,� :fi: • _� _ _' ' -*·t ' \; <,.Ja e"Qpen:tura�, ed ireigli:o. del ctmarolo vi " ',,;" si�, tutte all'<intorno alri1en��la distanza di :-� ���ie' 4; come: ogn�ú,:p�lÒ ;ed'er� .fatto . , l'r�iGare da me in' vaJ��í.logl).Î; esegnata� < :" ::.:1;nen�ejiel_J}alaz·z(). dí s. �:t;. it Sig. �1ar�he�e, . . .� .",:D�L,uigrE�e_òtàni i.ff:Q�cll:�ioBe,l che gli feci .' .; �a;gghlstare·,un' Càm@1p;0'1nservibik dalla.".sua ��:' ,,,\ ,�- �
( 1 ' costniziône per ragione del fafnn , A chi- , urique poi entra per il nobile p;Jtone di, ' 7� Villa Borghese si presenta.sul tetto del pd mO�.,C21.sino un sorniglianre cimarolo fatto , pur costruíre da me ; allarchè rirnediai áge. - inconveniënridl q llesta Cammino., .che era- . .no ancor -mJggiar� di quelli ¿el, primó •. , Un teria esemplaîe può vedersi nel pcYaz:..- . zo del Sig. Luciano Bonaparte, dove al Cam; ,- minetto, Ji niï si serv;� Madama, .. talsi pure I' �' il fumo colla spesa di pachi paoli ed in men 'd'un'ora; quantunque sé ne _credesse)rre parabile .ildifëtro da tatti-quelli � -che .inu- , " tilrnente 'v:i, si erario �gii .provati Ri-6. volte ï, > , § IX. Quesre sorio le sale regple sempli .. , ci da .praticarsi nella costruzione della som .. > " mitâ de'Camrnini , o del cimarolo, ad ag- " g�tta, che esso dià la minor presa p�ssibi .. le a' qualunque vento , che vada ad'inyestir- . lo da� qualunqüe siasi�'ÇDnt�ada ;�_OPassiamo �hinqtle aIla-.:seCèl1tda parte', è.faeciarno ve ... < dere , che _all'è'-or qui vi sono teg�l� €o�tanti·'1 " ! fa�ili per ril1sci�e,. ne(?isegn�;' -', .' §. X· Malte case :ê:ane-orraha � pragl1rr x re Ia IJ.l.assima� rar�fa?:io,!\�.,P9,S..si9:iJe ,gelI)ria :-,. ,.... , - � -- \ - ..;.Je" _ �:- ,'B2 l' •
" , ';6 '\ '. , §.�XI\t.' Al risparmioi.del combustîbile " ' }ïg.). coñt�ibui�oe pur moIté il registro (fig.�. < Tav. r, Tav!t) de' C2fIfl)Jl1irii, "Che' altra' non è� se non stùfiâla�trà di ferroun poco: più grande cid vano,' odarea superioredéllg golà, collocata dove .priricipia la canna: -Io scopo di 'què sta. Iasrra si' è di moderare a talento la 'corn bustionë ; poichè quatgclo ¿Ssi sad ihnalzata _. int�-ramènte; 'doè quasi � perpencliGòlo, si' .a:yFi -un',a¿cènsione :viva ç la;piqa del "',C0,111" ')1ustlbife�:.'é toœabpa:ss�rlà or meno, :ot> più� si; reg�l@rà �a "piaèpe -iI\cotisurno del' _ còrrihustibile ; � .il qual �.çJ>nSllmo è sempre ,pl�6,p.9rzionale allà cQrre�te, Q tifo d'áriÇl, � (ihê;Sf �ha per vanQ,s�per�ÍJre' della gola «. � �ian9ò .tutto il COrríbustÍl5ile � sarâ, ridotto , iC"braGia' lien accesa] -detta Iastra di; ferro '. - .f' ". • ,.;. �.. '''_ s11áscëlt câder�, interanfê;tlte sirl�tehtjo ael . �:;:� 'vano'� <, il' 'g,uale " tèestin_d&i< perfe.ttàmenté ,.,.' ûhi�so �o; d�ri pit),.;, passaggio aléalcrico., -= libéro !l .il quale perdó. si Sptiglònerà-daUa , .braCii áccesa a benéfiziò della sota' camera :> � - . :: "" - - Yo � _'.? _- , " "
, , \ . ,'/ -' . .. ed impedirà I!eht�po st�sso , ch� Ji.p'�om.,. bi aria freddâ dalla somrn itâ del Carnmino , ,.§. XV. P_�r-:�llont�na.re,p.Qi l�-fiu�sio.n}'J.' 't" ed i te/uni dachi usa.C�rnmi_I1o ?eH'Ihyero;, n'O , sad ben farte di apjjre �nell' estemodel muro più vicino al¡:oc_o�afe , ma plù.sotto . '" il piano rli,qú�sto, un�c;_çmdotto.(arjpGliJla-.� _ t� ( fi,g. :1, -. ,1' ay. l.) retrangolanc-, o ciFig. r , 1· Iindrico di 4 oncie circa di lato, o -di 'd¡ameTa:.l. ,t�o ,. e farlo jermingre q�thp.a�Z!, �J ,Gombu stibile a pic-ç};>}a .distanzà ôon l�-rr .êpertura, " langa oncie 1.,,2 � ed 1 larga: ql�est� servirá .'� �ommiriistfªr� r aria_ Il�çessa(ia .. per la.:,_ comb.ús�i�pe .•.. , A ,ql1'esJ� fapertl.lra� si {¡;d.].tte� '. . . r�":yma lastri-�a di f�ào_I'fig. 4, 5 .• 'f�v. Il.). ¥:;.4IP· in modo., che si possa -àpr�re PI!1 '0. meno-, . ( . ,ëdanche chíudere affat!,o, dete;apertur� . rettangolare:' si apri!?ª- ,di più, !':ll.:fund,a ti'· ov:orrasomm1Il_istra�ç ma�giort. ql1a�t.ità4d' a-rl<o ria al combustibilé , ·e sL.çl;üuderà ajFattÇ> al- - '" ". , .l;ora,quando�",tidot.ta hi �e�ña jl�tPUr.a t>rada, : _:. '" , :;;:s-":.�, _ " -:-t� - t·
2:lr . .' . , ' si chíuderâ nella go.jçzli lastra del rtgistro, . ad (;)gge�tô di mantener ; calda Ia stanza" per� moIte ore senza cònsumo di nuevo cornbu stibile., - L'iriclinaziorl€, 'che ho assegnara . al mentovato condotto ',serve non tanto a dare llI:! più facile passaggio all' aria estêrna ," � . ¡. tlllantò a sbarazzarlo dellà cenere , q favilla , , chc:t'potesse cadere dalla. fessura rettangò ... . I 'lare • , ' . . ,' - �. XVI. Se 'poi incòmodàsse il traforare " -. i(muro", .detto-condotro Eotrà principiarsi - dâllà volta, t odal solajo;. che 'sd a Iivello ; o'� ciò che è meglio ) poche oncie più bas:' so del rfocolare ; .pçiehê dalle' cantine', ° st1m�e sottoposte l' aria porrâ portarsi eiual� I - mente ad alimentare .il combustibile : l'uni- '.1 .' ,- , ca diligenza da praticarsi in somiglianti oirèostá'nze, 'si ê di côstruirlo .in modo , \ .' che,quantunque cadesse per caso qualche favilla per lo stesso , non possa mai essa ca- 'gionare --incendj • . '" S. XVII. Il finqui dette basterâ' per .co struir� Cammini senza ò¥1bra di fumo ;l qua lurique vente, con In1Qlta .econ9m1a' di le gnà: � questo metodo �<>ap;p1icabil� a_d_:<:lgnL l,." •
, '- '" , rt, -e '" Cammino.di una: sola canna già costruito ,; poíchè non tarà �'�lOpo se non se rídurre le due estremirà -della detta canna' ,al.le stabi Hti, dimensioni ; nulla i�nportando che. la. mcdesima sia dritta o stQrta, lunga a cor . , ta � . larga ad angusta (a); rettangolare o ei-¡. �. ,� � t -::¡, • lindrica, meglio sempre. peraltre .se sari. ¿- cònica ; cioè se principierâ larga dalla goJa(' in poi , ed anderâ stringendo ·fino,�:<l�. ci-· morolo i Togliendo poi' il clmarolo" e po ehi mattoni, rnuratî' in. coltello per riscal- " dare sempre più J� .sranza , sepra í,: gola' della canna i . potra passare per .q�esta Id· �pa�zacammino quando.Ea d'uopo.ê . S T U F E. §. XVIII. M a è �;mai� tempo �i,passa" . ',' re alla struttura delle Stufe , non sòlò . per sçmpre.più risparmiare ilcornbustibile ; ma ancora per a ere le stanze di 'una têmperà ... :. tura più º meno .calda a:.piacere , .. !TIa sem- ......... � --� . . 1.. -s , , , ..
« , pre costante senza che ,sl. faccia fuoco nel "Ie-medesime', Ancor qui noi useremo la so �ita' sernplicitâ , ben œtti , 'che i� método , it quàle siamo per dà,;-e," sad il più ècono: � �ico-; e forse anche, preferibile: a quanti' . ne siano stati praticati finora. ".' §. XIX. I tre pilpi 'inclinati componen-" , ti il Cammlno-; ci0è.Je'dne fùmcate , ed il lroluoá\e ; e se si vnole anche il piano � o -tavola Hl cui 'si brucîaIa -Iègha, potranño ¡ f¡rsi di pÎetrd--sm:ua;', o di ([mml�ÎClnri', , 'o 'li _las,tre di terra cotta; ma megli-o di -la,{ stre di ferro fuso di una certa grossezza ben - incollate néll' unione : dletro alle rnédcsime - 'F:��\;.iI� - si Iàsçerà un i?terv�no {fÍg7I� 6"7.Tav.ÍI:)� ; , -. : o: iiíte_rcapedine di due oncie circa, nella , ;., quale (ntercapedbje, - verd a 'metter capo - .' �-. . J, _ J¡Í:n coñdotto' di q_tlaj;trò;onc¡e .in" 'qua�ro.,_ p , , .,¿ in toïîde.ehe prenda l'atia -csteriQrmente'to-, -- - '. _{ , ���-sopra n:e'Canün-íni�' Da detta interca- ,.¡- - .oi' \¡ , - :ipecZbJ'l? ��hiusa daitutte, le' p:rü' in mod� , - ',che non -vi .possa eatrarè.nè fiamma, nè-fii rne , nè aria d'altra parte fuorchè dal con; �Q.ttó 2. ,:partid un ,�u��, 4i£err'(i) 5 Q âi��r� nie saldato a .zinco.,diL�·dll'ê,,'Qniie'(;i::rca;".ai_ :t�II. >;�.��<.;- ... � '� � < " . ! •
'1: 31 , - "".� diámetro ,- tuttò, �lútato al di fuori col soli- '. toJ:lt.o:¡j�i eal�e:aj , CQ�P'OS�o di ��sS�,,? di , scaglia di f�r�o ímpastata colla ch�arg.·�tlio .' vo, oppur. di sola polvere di calcee chíara . d' uovo -. Dette tubo si protrarrâ _fLlo;í ;' oppur dentro Ia ca�l1Jl.del Cammino JllfO al piano deNe, stanze che si vo�lii;H�� !<taldire; -cd ivi p'ie�andolo ,ad angelo ottúso si' e farà terminarealf àlte�za,di peche oflcie,4a��pa vilI1ento '" eJ)reósamentè �el ,mezz.? di tll;t,; te quelle;.stanz-e .. , che si YOf¥anno:scalqa.re;, . seppure la distjibuzione 'de'm'obiH -noa ,ri' chiedesse altrimenti ; e si terranno nil tem po istésso ben chime Ie porte e Íefinestre doppíe Ca).'=' ., ..'., §. XX. Quandq arderá il CaTflnUn':o, si avrâ sq �iHbr}� tr� l' arii cont.enât;'-ne};�u00 e. d(etro ái.mëntovâti piani, e ua;Ùe c5;-: 1ón!l-e 4i iriá esie!na ; somiglí,mté" �. qiíçl!o, chê si è spiegat� parlando 'de'Cannjrip.i-'. - - � ..-. - _\...? ' . � '!(a) Cosl sigçderà del benefieíe q�ll'ada confi�n". -ta, ô stagnañÙ"" e 'perciò poco deferènte} giaèchè . sappjamo .c1i�"l'�ria conftnata úalIe d,nê;:.lastr€ di - crístallo Úlle:-'!1tI,estre , . "ci·1.iberá 4át.� fr�âdQ néll" , :' ,,-t�vè 'no, e 4�i�cald(l neIl' E¡¡t�è .. � � - o '_ '.' • . '_ �-:.,_ - - " ,.;j � . �. • - - ._ /
3Z , Siffatte lastre di ferro, o ;di rame, o di altro �i ríscalderanno moltis5i�o; < 'e siccome il , ferro è molto defererte« '" Ç>ssÏl dà un facile passaggio al calórico libero' in ogni direzio ne (�); questo si comunica tosto alI 'aria - déll'intercapedine, e del tubo di rame, il quale se serpeggi dentro Ja canna potrâ procurare all'aria, che racchiude, del nuevo calore , quando lo esigga I'equilibrio tralla colonna del tubo, e quella delIa canna; , "o/ " §. XXI. Le colonne dell" aria estema, e perciò fredda , superando in peso detta co lonna d' aria rarefatta dell'i'rztercapecZine e � del tubo, si porteranno nella intercapedi ne, ed ívi fiscaldate_all'ishnte" dal calórico f· diretto e rifles,so , �correranno poscia-lungo _, I " - (a) Secondo PictetI! calcee per li metalli diI seen de colla stessa facilità con"cul ascende ; laddo ve' nell'acqua non di�ceôdci". come vien provato dalla stessa quantità di ghiaccio tenuto al fondo, o lasciat� a galla; giacchê n;l':primo caso �'i111pie-, . gaao volte più di tempo a scîoglíersi che nel se-} . '. condo; versata sempre nel vaso, in .cui si trova, Ja , s_tessa. quantítà d'��qua di una medesitlJa tem peratura f . ,- _ • ¡ ;A' ) >(:, .. � • I J
/ _ , 33 r '" dt' 'e � \_0 , il tube della Stufa ; cosicchè si avJ'� una continúa corrente di aria calda dentrJh hro- ° • -, 1 go in questione ; come ognun può védere ' nell'anticamera del Bagno del S_ig. Luciano Bonaparte, in cui ho fatto giuocare úñ pic- , colo tubo dirame. ' §. XXII. Che se si, volessero ríscaldare ad . un tempo stesso le stanze di più apparta menti; si porrebbero far partire due, tre,.ec.� . tubi di fame' daHa stessa altezza del1'inter. capedine del Carnmino, divisa, se si vogIia; in più spartimenti, secondo il numero de·, ° - / tubi : con tal mezzo si avrebbe una dolce ed eguale temperatura nelle stanze di tutti gIi appa�tamenti. Quando poi' il, caldo si vorrà escludere da qualche stanza; si" chill':' derâ con Iastrina verticale,o cori" eoperchío di rame, o di ferro, 'o di latta la bocca , . o I'orifizio del �l1b'o dr ra�e, che viene al pa4 rode'riurri ; �icéòme"'pure l'altra estremit-à inferiore per cui entra.}' aria. §. XXIII. eIl fuoco della Cudna,1. o del ... la Sala potrâ bastare per mantenère caldî più appartameD:ti neílç stesso .rempo ; pur� �liè'tuttlî_piaàiJdd . Cammino si�no,;di�PQoj ,e
, /' '" .( ; J � ;>-.. sfi came sopra,o. in alt�à ¢aniera ma seinpr-ê : ànâIaga alla già data ': .l9-�6la avv'erten:£a'da: , praticarsi.,si è, che il·tu6.er:di r,;m��v'flda seny' I pre �a sboécare in lin luogopíù alto di quel= ' :lô""d7cui parte (a); ricordandosi; che _ ra cor�ente dell'aria calda'sarâ sempre pÍapor� 'It;Ían�te I P -alla dî:stanzà perpendicalare di "questLdue punti; cioè á:lb distanza tra; I' è strèrnÎtâ îñferÎòre de11'iintel'è.apeclù2e·�.e " ',�e:�rèmÎ'tâ > sblperÎore del'- tubo .rerminaritë \fl�iIé . �tàrn:ie ; . 2. ;>� .àlla'lurlghezza dellà stra -e- . da��;�che davi:à trastot£e�e dett' ària riscal �atá:; giacchè . essas. -subito die il tuba èsce â-aUa ean�a del Camip.ino" ya sempre _pel'_'o (len do Bel calare in 1:agia�ne" del.tempo � che ,- ,. .... � \. - . . �:y: lí:llplega�.. . '.(f ¡' §�;N:X:I¥. Se-sf'volèss:¢Tel1�ere anche più r.: £ffiëa:ci�uest£ Stufa� )rlsterà fir dtcal�re: . }f:rtorno.�alL I rstta 'di��roê'tal1� la:� 1ii1n1�a7; - . " c�orp,e s' spiègherà I? at l�ftdo Q:ell� Fórhd éè<l-'�· .,le.: àlÎa·r.a. si vedr�,< cije l\lzio:e-ddh fiamJi! �ihâ::.; e la corrcnte del�'âlo:t;e yradattô dai "
· , 31 e0mbustibil�;si pótd far giùòc�r'e:'R$tnLln"!, go tempo-a faverc �ell' aria. ehiùsl.,p�ltnbo della'�t(it:;�o e.che percíò si produrràinh'èê� , lore semptê¡'pif1-gfande negli app,éÎrtamenti,' che 'si vúgUÒITO 'scaldare .' Una cosa :dañssek� , ' varsi si è j ,:l'ie, la fiamma �ee $eIijpre", u�ei- , re:pe;r aperture_più alte aelI'arëhit�a:ve' dél ' Cammiño' ; _ poic1iè altrirnenti sa,rebbécine vitâòHé,i1 flÍl116; e hon si òtterrébbè reftet- .:.;'-:-.... - •.. � to � come sucecsse nel menÚrvàtoiCa-mmino 'ï' - '_ . >. � «: di 1';1adaî'r!,a ,{)6nàpart�; a èl:li,io"r:Îm�d'iai", con abbassare semplicernènre i! vano .di d�t!" 10 tlmmJno mediante tina fa,strin.£"'di ferro. §. xxv, 'Se poinon. si volesse riscaldà re � che u�a, D due stanze ; .basterâ. -CanOeil.! re un�:�1àstra dí ferro nella parte, Slíperigre del Gànún:illO ,. '�dietro la-gdla. ;:;lnclina"tCl alq llantó �er$o'" ilfrontol1e: ,il giuoéo deU;, ' aria chinsa yLsi fórrnerâ CQm� ,soRra dierre 'aÍ1a. medes,jnia: An�zi' questa' laStra £LJperio. re qtïàsi otiziontafe sad ancor essG}:' t:li lm grañdissini� gi0varn:ento , �lIorchè 'si '�ratte .râ dí risca,ldá):€&pfllrdmentî tTI?lt.e> vasti,. -:J.â' íian:i-111�r ;�'ât.tôndo GJ.lrasi- 'netJ?l-alme,l1.t_e , Ço�tE@ �ir p-ti£1� ,·nferlóre del1�.$:ïJç€el}n4�� " '�' e . , f " "
... \ ·4_1a�Ta - dovrebbe Farsi sotto il piano della Fo�. nacella, come si usa in chirnica nci fornelli - di filstóne, o di altre ." . � -.§. XXXII. Intorno-poi à_det_ta ealda]a si " farà il mure> come siègue_. Alla qistanz; di . Fiï' 4 •. mez� palmo (fig'4' T�v.IIJ; fig'3' Tay.!V.� Ta;'jg�I�: dálla ca,!daja si costniirâ una federa di-muta.v. IV. ro gros�a almeno pé1.lm_o uno e !l1eZZO 1mez zo palmo .nella P4rt� intetna sad di matte -ni n;_u:ati. in piano con argilla irnpastata con stereo di Cavalloe, carbone' polvgriz zato. Il drnanepte del. Ç'll!_l;0 cornpcnente I' êsterno della f�rn<lcdl� "potri farsi sU cal .. J ' _- - - , . �e e niattoni • _ §. XXXÜ!� Nd vanë .tla la�. caldaja , e :l'�in,terno dalla FórnaceU�; il _guale non do vrâ mai farsi minore cl} oiJ.�ie él llattJ<b0 mag':' <T¡¡;.i1it� ·giote di oncie sei ,"si attaccherâ (fig-'-4'" :ra;.itv�' ::f:a:v• III;. fig. 3. Tay. Iy.), mezzo. p�lrno . ,"piil 'sopra il 'Pia�o infçriote dell:�rçhitrave . della boccÍzetta,;'e si çont-i):'luerª tutte all'in .1:01;;0 d�ila caldaja unfibj.o '<lI �lattoni in . Iiiano, coprendolo sQpra. ç�n un leggiero , strato _g-i qètt� impasto di�gillÇt � stereo ca 'vállïm> faceadoki sal ire ¿er mezzo palmó fiI"'- ""- "'" � ',... ...... ",j'" ""'/ � .'" A
�l flO - alia _ parte opposta alla bocc7utta;- do,:, ve si Iascerâ un' aperttJra lU'l1ga alrnéno' ün palmo, 'e larga non meno di 6�cie guattro .. Ivi supeniormcnte alla distanza di sei oncie almenosi cestruirâ un altro consimile fila jo di rnattoni-, e si farà girare' indinato, cerne �opra '- interno -alla e<!ldaja� da; una partç e d,¡JI' altra cen direzíòñe , e é9�: incli nazione 9ppostà a q nella del _pfim'o '; cioè si farà, terminarê dierro al prospetta della Fornacella im palmo e mezzo ciré,a: sopra iJ primo filajo; -ed ivi 'sí lascerâ aItr'�pcirtl1ra Iunga un palmo-, è-Iarga oncie, qllattfQ al meI}o : dove nuevamente si attaccherâ un terzo fi-lajo' nelJa direzione del p'rimo; e -. _ cosl dl seg�Jito, ec; fintantochè siast giunto all' odo-'clélh. caldaja ; sotte Ieçtlf mal1igJiè, o braccialctti' di .ferro, che; serVQflO' a,' so ste-nerla ',- 'si � farâ .. passaré {ur l�fI;tt�pe � per irnpedireï," che le medesirnè s' infüüçhil}Q � é cedano'�l p:�o""d�l1a caldaja piena'. � I §. XX:X:I�. -Tutto questo gire di vano si ;, farà 'terminate all'altezza maggim:e" Iche si . potrâ , sòpri"t',f:)rltizio della,êaldaja .. in un' � apeituri -Ia;�ga dille' 4 in. ô �Ac�e ,�:�(dunga . (
·4�r dalle I 8 alle 12. •
;OH 'a�e avere un 'tela j-o di ferro co_n sportello�si:':' ,I ' , rnilmente di ferro diviso.in due parti :. cioe dee avere nel fondo una ,striscia larga oncíe 4, e lunga palmi due; ra�quale can due ma schletti " e piccola catenella possa alzarsi sulla stessa porticeHa, oppure lasciarsi . ab-, . -" .� " b_assata,' talchè venga a formare pài;e della medesjma . Questa striscia inferiQrê' porrebbe .anche farsi giuocare &Ui gangher:i d�l te lajo come 1� superiore .• � pòrtic@lla. cosl ,co;" . '�' strui�a può chi�marsi registro iril1gtessD ,.� o inferiores gíacchè serve a moderate il pa� saggio.dell'aria estema per ta medesirna. ' . �. XXXV:I.�< Si a'prort(l�tutt¿du� q�fèsle fa� ; �df' qtiahdo si vuele )ñtroduàe legna ea iltro combustibile ; e poi se ne çñipd.e .l� ratte superiore ,; accjos,C'hè tutta 1� ariá" che 4ièe'alim�ñtar{! il - combustibiIe-, 'sia 'obbli .. � gata a: passare per l' apért u,:-a i$lfeiiQt,e'; menv 'tre Ia superiòre chiusa sirve à 9o�c_e.hfrare. 1.1Ilaggiorrriéñtè il caJore -SQttò if fondo dellà ' _"""'ialclaja. ",' \ s', � . .'f... ' " §.' X:XXVII .. _ .Ap-pe�:f me_sso,iL(ü9_co; l'a-., F. "ria pèll'intern0 delia, pQfnaeelh-si riscalda. _;.. ' :�_ir,òlaquiri�i in,sieme £olli'fia�.�a,,;·_e 'Ol), - - " � ..... -; 9 - .... . .
} it-6, i� gas. riscaldati intorno 'alla caldaja più vol:.. t'e � seconde. il n.umer� de'méntovati filari di mattoni ; sèmpre:r-isèa[dánüo lateralmen te la, fac,(;;�ià 'estema della êald�ja . L.i distaíi..; i�a trâ i dL{e regi Sf ri superiore' ed infériore , ç-una colonna di fluidi elastici sornmarnen- . te rarefatri , la quale pesà perciò moltc me no delle colonne den' aria. esterru , come già:si osservò ne'Cammini � Onde l'aria:'-'"e-: 'sterna "entra -impetuosamente per I' aper-tura . infedOl;:€ della bocchettic« gi uoca sul CSHIT- < bustibile.ranto fisse che volatile., investeh .âòlo e:'<::ombin�nd�si cel medesímo 'per tl!t- . . to. il 1ungo giró formato da'sòmmentovati �hri; cosicchè nòn si. vede' uscir punto. di -fumo dalla bocclleûa '3 ; ;ben� p6-co '�hlI{> "'1JfiatŒioj� déIJa Fotna�eUá, è]_l.1an({o I\Aiti .... ;�$�aJ,aBbia esegllito f�delm;nte·il tL\tto-.,--:·· , f� §. KXXVIII.,<futto' -iI' 'cllorico., '- chè sF _'S'i'lfù)ipJ dàlla c!;nnbifla'z}gne� del �o5�i-geno ". , còn�i corñbustibili dell�u1,� e dell'. altna t - , especie, viene sempre cifcondato da' corpi pG';' . �:. .co deferenti , essia �cn�:._res.istono a-l p"1s�ag-� �iò del calorerr eppërcl; ha tutte 1-1 "ca.-ill!;"€) , ..il:" . . ,_ di: ,spi�gâcrç'" 1:11tta la ilii' €J;lei'gia :§'llHá:'sol'à ' � � r
'> 47 faccia e5terni,delIá caldaja. Siffatte Porna-' _ celle allera saranno ben eseguite , -quafido� dalla bocchetta nori uscirà nè fumo, n.� ca lore verticale; �. q uando non si. osserverâ, che poco ° nulla di "'fumó sopra ló sfia_t a to- ' [o; ptoprÎ<:t2à che hon so se si 'scorgano nelle Fê-rfiàcc;:f1e delle Tele Indiane .a Ter mini , fat�è costruire _dopo it s�ú:ceriJilatQ mio accesso formale i :' Colle - f6tnúe11e, _ �h_�iêJ hó fatte.eseguire; son gîúnto â-rîspár� niia:te 1 j, t;' l, ec. del combustil3ile, che si consumava prima sotte ta, stessà èaldaja'� §. XXXIX.JQuandt) il fUOGO � trùppo vi(J� Iento , si ristringe un poco il vano adl' uno . edëll'altro re¡;i$trô, ad oggettd di, i116de tare il gÎuoco dell' aria: e quancÍò:si vuele troncare affattó il c�n�llmò d-@f comb�stibilo -sí chillèle' interamènte '1-? ill'egiltrò' infe- " ripre della b�cc-betta ; 2? il rêgi.st�(J: su periore ,deH� sfioeatojo ; onel� in�pedire ogni, accesse - altaria. si apriraiin6 con or ... .dine inverso: î, detti vani , allera qùariâo si • vorrâ fât gil,lUcàrè' rtuQ¡aÍTI<:mte -il firóco • lo hù osserv a-t<sY r' ,- che.le _çaldaj e :,�. -� l�áte' - co- . -me sépra, ··;légll"ÎtanQ :a� bollire "_per nlci1:!'.- ,_ .�' � o;;. _ .... - � \ 'i: - ....., _:, -... I, - ¡
4S to t�mpo dopo, che si Sono chiusi li men tevati due vani; e che mantengono l' acq ua, calda. per pià giórni •... _' �. Xl., La prima caldaja , che io abbia . farta costruire su questo tenore, è qúella � di S. E. il Sig. PrincipeDoria per uso del X��:1ij: Bucato (fig.r.Tav.III.) • Egli era obbligato a mantenere iI, fuoco sotte due caldaje , cià .. sçheduna delle quali csigeva due ore di fuo 'eó per bollire ; e per 10 contrario in oggi ) -� / una sola caldaja disposta e murata con le dette cautèle 3 . suppliscè allo scopo di tutte d�e; e nella prima prova', che si fece a muro non ancor asciutto , si vide bollíre detta caldaja di 7 barili d'acqua; prima che. fossero decorsi � d,'ora .• , Ondé è facile a ri-:- "levarsi r economia �l tem'po, delle le I • ¡; �'g-na, ec. che n' è risultata al prelodatc Sig. Principe, sl geniaÍe per le novirà utili al· , .� .. przvatb ed al Pubblico. � � §. XLI. Parmi, poi, che da questa descri zione delle Fcrnacêlle ognun possa agevol mente rilevare , che �tûtte.Je quattro pre "scritte regole 'si erovano praticate nélle cal �. ·��(lie.dl.tIJ.e dispostè;' gía(;è��è tutto il 'com- � '" ! . ' .J<
busribílè' viene bruciato eompîeearpenrc , > cómel'jndica Ia rnancanza pressóêhè' tota le d€tlifumo nella<, -estremitâ sup�riQre 'det� Ia-ca12n� deL'Cal�mino ;-' ed il calore resta entro coñcentrato sull� caldaja pér il mas'; simo tempó possibile , Spetta du-nqfle a chi /' arna il ben '"pubbN-co di 'geiieràlizzare per . u tl tutto 10' 5J;atê, specialment� nellegrandi 'Manifattute' sÎ.tfatte' Pornacelle, qù.an;t;o fâd� li a 'coscniirsi ,/ altrettanto - cômdde)', pé:t chi dee .travaglíare interno> alle .rnede- . � , , sime • '. , , :, ,<"., ��  ' , �. �XLII. Sarà lkn fatro-il d'are qUf il mo do di Jíberarsi anche dal vapore acquoso ; il quale -sp_esso -nelle grandi Manífatture in-' , cómoda m�ltissi.tRo chi dee t�ávàgliare' in- . "tornó aHé:çaldaje';; Quando -:dLinqllç non si' vogHéJ. �OT).j¡naFe questa vapore ;pet cuocere , cofhrnestfbili di,qualunque"sorta'; ,CQ1:ne gi-à si disse parlando delle Cucine ecènomiche i, "( -' 'porcâ (!SSO introdursi 'dentro là'€flima con / cu(si dà sfogo:-:aJîa corrente de·ga5�,rar�fat. " " ti : epperò ¿¡ forh:f�r� una èappêf a: ve,,;ta glia, la suale-.prindpj, alla minor �ísÉ.mza " ' possibile' 4al1'ór[fizio dena 'C'�ldàja;, .. é "vádà " � ,. -' D .. , , I ,
��J'-. ,. � �ermiq�r�' con ull' aperv(lr� ret�angolar.é deptro);a; canna ,deU'!: fQrp�tëllSl ;, la, quaJ� t'hi1-nct;;<��w�à. ess�re,:.J:t)r·niftà ,) C.91:rt�· ,net ��inmi.nî>r�PPQfto :azll; ;¢.s�f�mîtà sllp€r�Qre ¡ . ';(Jl�_s�!s{y(i)k�se,'cbndurrè a parte il yapQrt'J �a_ç�l,lO$Q ;� la canna .destin�tá al. suopassag gi5)yotrA. farsi a pirant.ide ��; e cono tt�ªça;; � . tP-:,� il. q:ttât� termini ',nur/apet.tlWà píwwi . ,4iJ,lê ;::Q¡d�cpbre alm�el1-e� '<¡li:, �iJciç.":J:,�.�i .� ,�tª:rn�trQ :' il :vap_p,re ,àct]lil�SÇ) p(')t�d",cQsl CâSs¢F , '¡;.' ¡ , . '. - . ," .' re;mañtetlll;tO' taref'!tto $il;,ca,1(Jre, a segnó.d_J . . ùscÎ;s�Iie tuttó.pçr il G¡nt(lr�lo in forza; del J.f..s�.r gravid.' specÎ,fica' .minore �dÎ' f].1:l�lla ,�lf'-aii.a atmosferica., i -",�;;:. � '. 'j� :;. ��.� �- §"_�kHnL Siccome, pôi>pdncipiahdçJ ,la ¿appa á. pe,ca; distanza» �llà. ça:I.daja.;; sl±¡ro- '�l1'¿'t!lr.e�be; �açcessd �,: qtt€;Ùli � �cbéhêlevo.n0 iraY{l;g�i�r�e ��t9r.no éJ.H�.,.�e��sÜn� � ,Ço:S�pxJ,: ." �t];i �imédj�rs1i a ques_tò; ipçèbvèbi:ente: ;olY� .' ih-e,h-i:odAreuna fascia ai';gró.s.sa· te-1¡a�� 0:- di ' .F�J1)Jo _ gross91ano tutto' ín:to�no aU! oclò.del la eftpp�l� � � prCltfarh,t.2'�Ú1çhe:firio .al 'mmo'� � , '. , d�ell� .11ornacella:; ICOs:1.�:t!1tto.¡ i� vapore �è� �quQjo ��nt)."er.à: nêlli�-&l:leç�nnita canna;«. le . �'fl�aflld@ )i.:.vorrà:.tl'a y��gfj�J..e�:ritQrno q;ll.à :ci¡tl:; ,�). . . .. - -� "
.�.I ¡ , daja , :s__a�fréldl� _r·ínnalza·te Tdet�·"",fás,çi�A:-.r Di ta.le mezao 'ini sono, servita feli�etnente . . -,:.:," . '" -�: ..... '/' .... .;t,;4_.� " .�' ':1.' ;; :" >nèl1� ,,€�ld'aja,-,deJ� }AoH�,o ad, bI¡o��fi _ ho; fatto, èns.ttu\�re, hélla R:uffineUa ,�!. �ig •.. Lu� ciàno Bonaparte; _ nella. quale �·o' çia.�o sfo-, .... " � -- go al vapore �t canna �epara1a; ,p¡Qtra:! � . ta fino il tettói' ('3,) t -l '.' tr,:: �. e= :; .. ; . §. XLIV. ,�c-ç:ótre�dQ fistalâar�Ba.gn�d¡: t molta Gàpªej�à:_;'q.uxali );ost:l:lm:��n�.gli�Anyi1 ( (' chi ·�El}t,. ri;Ll¡S'cir� 'pçr:m:iq avvci,s9,� �.Qn PQŒ� vantíJ:ggiosQ' il rpetodo,� rt;��iç�42J�F1i1�O P.�t;, scaldare in PQch�,or:e-guel1o 'pel' Si,g. tucia.,,': no Sqp.ªpart_e_f; quantunque IUQg-Q pal. rom. - " Architet; 34 �darg()t:i9, .alto da: uha�parta: . 9, "e=.�daJ1'.àJtra ,6 ;' �pp(!r,ò ,�i,jcif:ç,� un:mi.,. glia,jº_�'lñezzo di baril(bqll�ti-;;'.;�i�Lm,"ae� - ql1a}h � di �. I r�, palmi �Jibi�,i �'1-' Qi.J¡estélt jm::., ". , �� - � "" ... .:1,(¡>l � �;. � o)' _ Ca) N'die ,di pass�giò che uiúal' _ ho, sic .. , come' �pur! q�ê.11o gel Sig. P¡:in�'ipe:Z:Ç)Ória1'Îl; JivCi.:. li, potrárine: forse'ser'fir� d'i m0deUIil a �hiunqlle' si 'uoyerà .ngllsti�to·, dáI Id'cale' -iha sPlnigliantí . edi5zj�;'.e�o,�t1êi) più a.�� ameràJ'�%2.?flPm�a del," .. te�pp,.-: Èeg�}:sp.:e�e�::> " �< .- ...... <�: " . .. Çb).:Pa é_�çj;.i axv�nzi -sc�l'ge5i.,. :�è �glf �.n�iSh! \ per ! risparrriiar� ,n éombllstibile' ëol1ôèàvari<{ 1� �;,ü'?n)\1l:;J .� � -, .,.� ';.-.,;i-\�"'� � (:;Lt-' +��_ £�j(J. .. !'- � -,�� .. �-?<- .r "''''�,J�;--:-�;.;,� .. � v ealaà�e"una s6prâ l'â!tra., "" ,," ',.. ti ;;..,'f. ::...�" �.� .. . . E,:: j1if?i <�f ., '* f> .'2,- ti J�'t.;P�.' .' ,;' � �,li!�'" ,':. � ¡4;-�'\ ;;-/ :�' .;!!.1J>c�·r,<: e.Ò. t!)À..!::t \. r ... t'� ..... :,�,,; "� .. BIBL\:' "', ... . . J �.
1- !iamefl{¡(fdi: tub � díTatëa pé] passaggio -dèl - ,.fum� de���Io l'acq\l�, lib � ril'Gvato far, -d' HOPt> • '·1 •. Iill<:atlènare'Ï medçsim-i!; affi,.mchè' i.�n . ,. ...... vê�gà1\ló' sollevati dal fluJdo'" -cosa te. Hune anche, à 'quelli' di ramé , n, Ovvíare con ce��hj in�erni �i ferro; .ovvero con-lsem pliti- - $k>ada'€'ci alla cpressicné . íaterále. dell' -<tp4ua .:"�bùü·Q', dëtti tubi-, Hl. Tenerli ' un p�ço ,più1 corri :df quel çhesi rappresénta �dle� Ta,iZale in cui si 'SupppJ;lgoñdi ram�, pêiçhèralfril11ènti . il'? 'flJnr0 si raffredda in mTado:;"' chè .è�llccess�t;Í_o ;�Lmándarlo per dil:làVica ,. ad jnvitarlo sotta h. canna del Cammino conpoca .bracia , .o Call piccolo spîráglio conre ha 'fatto' in, qettoJ3�gno. I IV.� Non {a¿çénde�i mû:,if fU'oco s.oitò lé cal dàj¡e_jJJima" che i'meuto<va'ú eubi sjano ,'co:' perti dall'.�céll:la � V. Nc>n·�òt;¡tr:s:i :m�� Ü..Ba gn9' .,fin·�hè nen, sia affª'-ttG . spe-qtò�"jLfuPfO. SPtt�,.le� caldaje, VI�_tq.;re sp�s'sG:r!pári di -g(1)çci�>4Í stagnQ_Lquan4� J:i@Íl. siasi I,lSilt�"tlft;.,' ta Jª -'�iligenza n�119 -s�agrÍ�re.¡gil pez�o .coll' - - â}tro �.;.,: VH� Nort usare�perciò. mai Iatta in �ilfatti lavori, ma bensl. ramé " il quale altre :'" ,. <;!. - r >Ii, ,_ � � '4 aJ�>ih:on� 1a;�ciar intçrrQ\ttQ.�é�e, ��� cèi�r,ad.� � ¡ - ..;}
t9 l'us�td�+�,agno ,!l_<!n,�p:o.rta 'al��9 !�(;GJ,no,do.,. , che qlJelJb di.s1Jár�z�arsi Ael� (�J11� :�;.¡ .�1J.- ,. , : §: L:U; Avverto.'l inòltF� , ' ,Ghe�i " avemdò • - \oJ ... ;.t' ''''1 '\ � �./ ';:";: , >1.;..1 � sperimentatc nel B.agno del Sig. Luciano certi penteloni. ·0 CO}7.Çhf c!LIJme (.fig. 6.�' '. Tav.VI.t) 'piénc; di b�radà;�gânëggiál;!ti sull' ¥�;��J. , -. e-": ,. • 'acqua.ma giustamentèaffondate·qa.:�g, piom-. , bo (i pietra sottëposra, ho'(trovatb , . ch€ el� 'leno pro'duc'ono"qel,'grand' effèttbIÍl't'p�GpOsito d'i sêqldáte. J'iC·t.P:fà � spet'iâb.n¿�t�"se si .agghmg51 �11�j,1J1�ç{��1:�� U? \C;oPèt��tp�di. ri: verbero ,plens> dl acqua .,sQprFl.,· Ja� qualeJI �ada� í:in1T�va;náo di tempo in· úmp.¿,,<{o�,� si dpiri dálla figlilt�; e sicuramerrte ,n'f�� ordi-, nérò: ru�d ihr-qllëst]nver��' � ,�lldr"chè-:yi sa�, râ '�!S,qg��f�l��gg!�r fùoc'o'per póúar-l'aè': , qua a! èàlorè <' ae�,bágni"" Lè sol�,;,"d�.ig,�niÇ! �ft J¡��qi ,1:apporto all' uso delle ���F�Y�Jna celle.o pi�eole càldgje na!<l:��ii; .�-sL-� � L d�: 'ÏinnQvare,pene l'aria, del Iecale ,:�inl�, di :,entrar�,!ll�yB.agnò�;; tiù .che .:è.; áss�1"fa;çiíe 'èlietr?��g� t�g�1� J�����içh� � ����b�:ï�� : �l:.J?:i �gitarFr T�ólC8:�� -del .�à�ri�iJ pürtI�( �i, (�:n.trâriJ ;) P9iç.fiè�"-essendo.� l' a.egua. Fp'::non , " . � -r\( 1# ..... , � � .... ...¡:¡
- , condÚttore Cà)' déf caloriG€> � rha sempre una minor gráviti' �pedfieadadlà s�perfide che, ,1J�llfóacki '<�) ;, �épp'�r&� l'icqira :cal¥ vicino -ç-'r. ("t'f i .... ,; fI:;';). - � 1'" "';!lo ,., � .,!i. �'.. ... ... .J,"I,.- .... 0-;...· ....... (;.. ;",}. ",. ...,. _ �.�'" � • .,. .. ',?,. _�r7 .. _j � •• " = l' � � � •• * _. : _ \ ."'''' tt!�aY; 1:� Col_ terrnometrò 'Je$R1_orandç>', COrnel gil si "_', -. ndfo�;] :hliv,erse profondírà T'acqua caldaversatâ sul gb!áccio, ferrnate -al 'funda dF un vaso ,; si tJo'vèra anche dopo molt9�te�fJ0;, :t�l1!P�rátllr� o' "a�:foJ1PO ,dH vaso ; -e per IQ çon-trario :temper.atlj- � ra, .che., s'innalza succ'essivamentefino al maxi.' � � ",.j.:"" ¥ ,p?- .� �, -� ... ' ., � f- . "_ . - . . .' , tn,u.,m pella, supesficíe �' ,_ - . e �"> Il, I?,_irige,ndo la �ammar(;;on�ro"I!acqua posta sul ghiâccio' �Waltezía�dÎ'2 -iii '3< pol-lici; potrà Farsi boIlire l'acqLÚt prima che s-ï'fqqda il ghiacèio • -: ní, Sirnilmente i globetci qï' fe�ro fusa dentro il - gq.s·-o�sîgeno , dopo -aver atrravèrsata l'acqua alla p:\"9fondiü· di qt;: lche poJfice_,_ conservano . nell' acqua ancor tanto calòi-è da fcinaere il vetfo' ne'! f-ond<rdeI vasa. - __ ',,( "'- . �- . C¡" ,�. i!: /"< �.� � �",_:�" :-_"lIi."" o;: _.'�" . Cg) Cil'0vo!tandn ùn va's� piellOid'atq"ll'á freddi denli·o o aèquá ,Solorita"_, ai al-ta tel�1p([hltLJra-; .j�èqtlà 'còlorÍta� vedesi. salire .dentro. ilrtnbo d�31' '!cqua Fi.�gda : �ma I il fépo!JÎ�p,� non-Kllluç,>go ''::��' ,��11!�2¡_!,a5qua fredda sic�-p�v�ihi ',�:l _tubo pie.n� . tH 3c_ÇJ,�:a c��a ,: .cioè r ac�qu� - Fa!�,a "de,� tnho SI. mantienè .. i.nimooi]e ; co!_ne 'a�pun'tb' �;avviel1e,__ . .: qualldó Sl capovdliar un. Varo. 'pieT'iÓ� cl'b1i6 ;sull', .
alla.superfície nOI! sr míschia con q,uelfa del fondo se non venga prima smossaa 'dovere " �, S. LUI .. - Dòv�ei qul pur anca aggÍtÍ'tlgere qualdiè cosa sulla fOfmazione della Forna�' cella del Bucaro, delle Stufe , e di tutti Ii Carnmini ; di èui dopa It operazione de] Ba gno ânno voluta testo _incaricarmi il' Sig. Luciano e Madarrta Bonaparte ; masicco me il tutte noli sarâ che una .eopia fedele, ; a di quanfo già fédeseguiré con o�timo successo neI P-ala�.zo del Sig.Princip� Doria, , o di ciò che sî è già spiegato diffusamènte; cosl senza dilungatmí di soverchio pa�éi:&' y subito allà descrizione delle TavoIe, in una» delle quali sJ vedrâ delineate con esattezza tutto - quello , che possa. ccccrrere �r un' Bucaté ben ihteso • '
�J • ". S'PTEGA2ION;E 'DELLE, 1'1\;\[OL£ ':'. �.c, • ot, l'-', 'ú�,; ::0 ..... Ü.·'-.,);I.,. Î'� .# <' ' .• �.:.. I' 1 "''''-: .,,_f La fig. I. r'!�p�e_$,epta.I�1<it¡.rHll d� u!,: Carn,_ipZnp, eeona .. . mfc.Q;, r1:e.serJl� !al fl1�mo .'0.,:;) :- ,�,� .,.. qC;db •. �yanq,del c'àm�lOÒ. i p ",-.} �:. '" g. F��Stírà ,re�t�ngQlar� P?r c'!li pa�sa l'aria' " o. , � estema ,_ che va. ad . alimentare ll.Juoco ) � " ',: �,rkfr ogge;tto .dt liberare a�,Ile .Biissióni chi- - � . - - ÍtÏllipié úSa Crtnmii1ó.: ' ", -e ,. • ,f .. Vanó de)Uestrenlitl .inferiore .del?,,- .(¡:anna .'" � . \ li}tde¡'ta�n,m{p6_� ·�ssía go14 ·J'éllá .... ";Z111a· •. , , La Jig. 2.' Mostir¡ _,í;!¡J,t..rLf'amihir¡(j, in. èl'è.vaûo-ne.r...con :' < " ,J¡.�a.lcn�t�r¡ùJfo ,arhitt.a�i.o .' :l'. _, Ay: - . . àlJéd� Piano ,.' ò-tavola Sl! CU! Sl pòsa;Ja regna. . . �h�� fè,Ssura r�tial)golare per cLli,' .p���a,yaría .e'stértl:t'- çij,e .si porra ad }ÜiméDtare il ,\ 'Jùoc;p • ., ,.' ] < ,� R.'. . . 'arrJb. ) Due. pial�J Inclinati later�li;' chîamati dsë\. ) "'fianêate dél (ammina. -. ", ' In'Psc � .. f.!,ªríp RO�J,e.do�e ;_ ossiaf)"on'tQne�de� e am- �, • d 'm;n(j .. "� � - - �' .nl, Vano per é,ui' passa tutte íf fumo con í f1uidt elastici superstíti -alla êombusdone�. . ' p. Caté't1èI1a concui'sí alza' più o '''�èno la Iasérína di ferro ( detta ,'egistró inferio .. re ) ; , cona quale si può chiudere tutte il _" vano rertangolare ill. vryq{f Ca1'lña trencata del Ca�mino., ' t La íf;,. 3.�'¡(.1:ppres�n'ta il cimarolo se!!za copertnra, ., �� an« pO'r?iifJ'fJe. deUa 'çlmna dd/ammino • , ,
f .. \ L 14 ' "4 fig. 4. llapprf.senu. il e ammit}o izJedUI' pe., fittf)t� • l.a/ig� S. Mostra lo' spaccëto del Cammlno"; t 1 r. Con�otto per, cui., P!is�aF.aria esterna , the SI porta 'ad alimentare-Il Fuoco • rn. Piano" o tavola del Carnmino , al quanto inclinara �, �Íl cui si bnícia la re legna.: . ' , '. ' ",. sv. 'Oola della canna del Cammíno • wbhq. Cann'tl tron'2ata,del'€,ammino �7 �- , ,. ' f. Lastra .di fe�ro', ü-_registro, con, cui si , J>liò chiudere tutte ilvano sv. ·ei. Catenella pet alzare più o meno. it regi. o • stto 'f" ad oggetro' di, regolà,t\� dl tiro d' .... .t fIl'" ' o • �r14 • ". . 'e, r ' lafig; 6� �a¡ip'resenta lo S'P:lè�!f/O de! dm'itrolo, e Ji • una porûone della canna • , .... . .' �. -f' �."\,3I,-<S- (' ... , yrk,Zoc Clmaroloo propriárnente.deteo • , m�'n. CappellQ o di latta" pèl" 'im pediré , che la : piòggia'ocacla: .dentr� la canna .,� '0f, . , . r,s,k. Tre bacchettine dl, ferro per, sostenere _ o", detto.tappeUo,' o éo_p-ertura. . - 'l.a fig. 7. Mostra Ja. [arma dell,,! s01rJmitâ df(_Cam "rhino pr0P'!iamente ;delto, ing�J'!.d_�t.1, di , , scala.; ,r o ' o'. '''� . '11m:: �Va?o rettangolare pel:" CHf passa 11 fumo , nmtamente ai gas " . , . anb, ) �. '. lJ.fc,) Quatù·o piani 'fbrmañti Ia sommità .pí cmâ, ) ramidale.del Cammino-, '_ , "' ,..r' ), .' , ." o .. l, ·u�u;� 'o , '. _, ...... te ,'\ lo ,1' t r ,
�1 -Descrizlone de' Cammíni con S,�ùfa./·' TA V,O L A 1.1., , ·tl "'.;,. .... La fig.' I. Rappre-senta la piant'l1. det Cammino (a'¡" o .i' Slufa. f. Fessura rettangolare per cui ,passà l' aria esterna , che si porta ad alímentare il fuoco , " .,�syp. Intercepedine tra il muto,' ed é tre piani Iaterali del Cammíno , nella quale .sí riscalda. F aria. ,,' . , mn. 'Condotto',pcr cui entra l'arJ-a esterna , . che dee risca] darsi i'n.'detta 'in·tere apedi ne • .' m. Traversa thé'divîde in due parti-la mentovata intçrr.apedine • . . k, e. Tubi ,�,che portano il} alee l'aria riscal .. data. o ' �ellll fig. 2.· Si vede detta (ammina in elevazj()ne cc,. porzione di canna • f. Apertura rettangolare per cui passa l'aria estema, . che dee alirnentare il fuoco • mbc», Pian.�, o.Iavola su. cll(b�llcia la-Iegn,a. kb ) Due piani Iaterali del Camminosi quali ';ec: ) possone essere4i forma semíconcava ) mns , ryx. . "" bkec, Piano posteriore.o {roMone dd Camminn • sker; Fascia pirgmidale, o eonícatsoncata , in in cui-termina il vano: delCamm.iao : " � :'dov:e si osservi , che essendc la basê' sr mag.g:iore 'della supecíere �t'�,.,il (LImo ed . . i Güicli, elastici vengono più 'agev91men ". te traspqrt:¡ti per Ia canna. . ? Cas€-nella per aizaie, od abbassare :l� re-, �;$ttQ 1�¡er!o,7I • , r \ ,< 41 , , '" I . I i . ¡ . 1
'd� . / kglt. POriióne cÍi tan.n�, �he può esserë �rît ... . ta o storta , €llindnca o' paràllelepipe .da , ec, '.N,ttlà ·fig. l. si 'lJede una porû(}!!� d, t.anna col suo ci ... " .'" '1naro1o xzyt senz« l()pertu'ra. . .J.,a/ig.4. Rappresent4 per lungò ".ed aperta lafessura di ferro', pfr cu; pitssa l'.aria che 'llIS ad alimentare il luoeo • , 'laftg. $. M!'stra ptr ji,mfó deet' (lperturl/. rettango- , � titré col c'Opert:hio nizatò � la fig. &S. R'Ilpprerenta lo spacralfJ d.el Cammino a Sttl ,. , - fa" ed una prwzionê. di c�n,na • rn�!I.' lñtè1fcapc,dine in cui si Hscalda l'aria, li . qùakâeve indi portllfsi·nelle stanze .' :: nlà Tubo di rame, per cui sale 1'aria calda. , � ,,' :if. Altre tubo dí rame �""percui l'aria della , _ . 1ntertapedine va a shOcGat:è in d , dentro . . . l'appartamentg., � , ''l,Pg. ,.Mostra dett» Cammin� s1?accato per Peltrs.' � 'Verso; ad OJ!.!'.etto di far 'lJederè come dee ' serpèggiare il tubo di rame" quando si oo- , j!,lià più efficace la SIula': . . . nr. Tubo per cui entra]':aria estern a, che dee _ \, _ alimentare jJ [uoco .. _ � yS.,�Tl�bo per cuientra:faf.ia €si'�rüa, che.dee .' - riscaldarsi , "� " __ ', � . - ' .. sp:. lntercaptdine in cllÏJ'aria comîàcía a ri ... '''- � � , scaídarsí • . "; .. , � • '" .JIgtpn. Tubo' di �ame.[ _serR�ggiante .dentro .la· . _ .. - ,canna, ehè porta l'ana calda In n a plC�. � - cola dístanza dal pá.vimento' kq.� .. .' .. ' :¡ ,.L ..
/ , � l: ,d7 If Descrizîone delle Fornacelle per Bucato , , , O, pet altro " - T A V O L A I Ir. ! "" La fig. l. l? apprfscnta la p¡anta di una 'Stanztz pe.l Bu .. cato. a,i,e. Coperéhio della caldaja diviso in tre pez-; zi Il, ; , e, acciocchè passa maneggiarsi piri facilmente • . '}) .. Chíave per dar l'acqua alla' caldaja, e. Maniglüulel'registro superiore; ossia di lltlaIastra; che scorre oriezontalmente a , , piace.re per regalare l'intensità"del Fuoco. . f cl. Ciln'n.tt del"Cammino per cuisalgono i gas, ,sl�perstiti, alla c?mbustione, dop,? ayer , glratQ due volte intorno alla caldaja • f. Chiave , Ja qua le , mediante i due tubi .l, b , scarica I'àcqua della caldaja nei due tini b , li di legno o di muro, dove sono i panni da imbíancarsi • , -, cf,t. �hiavich�tte, rielle quali si raccoglíe il, llsS')o' dopo -che I'acqua bollente ha trac' versato 1 panni, e Ia cenere che st£: so .. 'pra i medesími .' La eenere nen sÎ fà bol ... , ,_.lire nella caldaja , ma herís}, si pone su bito sui pánni, e vi si fà, passar sopra" l'acqua �ollente della cal?aja�fintaJ1to:Chè � esca assai ,grassa, .e quasi bOlle�e .dalle � ',', chíavichette o, t de'tini • : '" ê .yy .• Vascòne'diviso in due vasche mr;n_s" per.: laval'S: i panni-Iini • ' - ��. Ma�cja"mede interno alle, vasche , su cui; " stànno Je donne che lavano", � If. Gc>p�rchig �i l�gl\� per'li,le. �?i�\lichef¡t¢, ·o,t· •. '" �..,. , , ,'.:& • /" •• '_-' ',;(o I:r)t ... , .' ' .. .. •• '! v ft ( � it / -" "" {
( � 74. M. Scale-per cui sil seen de ne'sotterranei a far fuoeo sotto le caldaje , G. Arrticarnera der Bagno, "collo sboceo , _ .. dellaStufa \ in z. ,', P. Capaeiià del Bagno �_, ' :. ,.. pp, Marcia-piede ,con suá ringhiera'cli fêrro , F. Gabinetto per i proprj bisogni , ' " O: Ferrata per dar !llme al sotterraneo-, mm, Caldaja situata sotterra , e .coperta da lastre di peperino'] '1� quali stando al paro del terreno del Cortíle nobíle", Ia <, • scíano un vano tra esse stesse 1 e tra il , coperchi� saldato della caldaja �", � 'Rn. Altra caldaja situataj' e disposta come la' - prrma v- . , , • J" Tre chiaví , una per-dar l'acqua fi'edda al Baglw, e le altre due destinate a sam_., miñistrar l' acqua alle, caldaje.î -Dette' chiavi s�possono apríredalla p'art� delle scale, é' di déntro il Gabinetto' i cíoè dal servítore , e claÏPadr09i , .sensa 'che questi possano esser, veduti daI primo. , Sotto il marcia-piede ns passa píccola ehiavieherta pet: dare sfogo al f�uno della caldaja nn,. quando,non può giuocare il - tubo sotta l'acqua" ._' ..' Sirnilmente il fiI,mo della ealdaja mm ha il sua sfogo, ,9ccdrr-endo, sotte il marcia-piede mer.' ,; - _ :ry_" Due t�tbi di-piombci,�er ctiséena� l'a,f- �,' qua fredda ne! l)agl�"o da djrë diverse " parti: . � ,,' '- , • 'tt. Cbiavone a biÛco per cui si vota JeBagn.Q• Gratuccia pe! et i €�ce íf sopravàqzQ dell" \ �cq'Ua • ¢
"" �1� La fig. 2. Mostr4 l�' �paccato' p�; l'ungo� dévato sullÀ Unea ;1 B se,f1,nat,anella fg. I. -., a. Sportello del cinerajo ò ' • . b. Cinerajo ." ." � c. Apertura, 'o bóêchetta per ,tui s'intro·, duce Ia legna da bruciarsi r ' ' ,� Distanea tra.il fondo della caldaja, e ro strato sottoposto. f. CaIaaJa isolata e spaccata per 1l}ostrare , le aúe traverse di rame s I s; sqttó le quali' passa l'acqua � tanto nell"entFare, . quanto nètl'tlscil'e dalla caldaja , " ' r. .Tubò dOPRio per cui passa-la .fiamma ed " il fùrño, nêl tempo che .circohíitJ:torno '" allo stesso,l'ac.qua, chè discend� 'tl.alla· caldaja -«. - - � �- k. Tre-chiaví s una per dare l'acqnafredda, e le attre due per somrninistráre Pacqua separatamente alle due caldâjè- " p. Tubo doppio della calda[a pjarît�ta dallà parte ael Certíle nebjle; �er ilcquulè pas sa iLftÎnw, €-eircola l'acqua-n�l discen .. ctere-dalla caldaja.' , . . g_q. Tupo dí rame fermate nel muro per cui- . circola il fu�o '. ed è perciÒ' S(fI!lpl:e cir- , cQ�da�6 daH �cqq.a • . -ô. • � g. Ç.hlave,per vojare dette tubo m� caso-di _ blS0�n,0 •• ", :. _,,'/ in. chtavonC a bilieo per cuí si vota il Bagno. 1n.1ty. Catenellaper alzare il maschio del chia .. '1Jône á bilic» • :_ -xy. ' PQrzione' di i:inghier�. - ,\ , -n. <;;ratucCia .. 'per cui ese� il :'sop,ravanzo , den��eqll'l • yo
, I , - (. Due-· porte d'IngressoFnnacontro V�Iùa ! _ per·' andare a. far ftIOCOsotta le caldaje , lil /ig._ 3. Mostra LO.Sp'àt:titt:(),;�'p.er ;largo ei�tl:Nlt'O sulla , . � tinea C,D indicat� n.ella jig. I.' . . à.' Ap�f;tllra del cinerajo •. b, Vano della boccbetta , per cui's' introduce . . Ia .legna sulla gratÎcola, i cui ferri distano un'oncia ¡-'unò dall'altra • ' e; Apel'tura ,. in":Clri si ristrînge' I:{fiamma , , che dee giuocare _ contre lasuperficie e;-' sterna �ella caldaja., .. e. lntel"vahò tra Ia calda ja, ed il sottopo- .. -': sto strata dí materiali .' ' '.f. Caldaja sostemlt'a: dalle traverse 'di ferro, e murara con un filajodi mattdai sull'or lodel suo coperchîe saldato a stagna. ss, VanGpierio d'aria. èoufinata ;: o.stagnan- . te ), trailcoperchic della caldaja , e le soprapposte.lastre dipeperino •. (l. Doppio tubo per cui passa l� ,fiammà ed if fumo 'if ed intorno a cui eírcola Vac qna, che dal cigfio della caldaja 'scende per ún'apertura rertangolare • zy. Tubo-di rame pel� cui passa �l fUOlO. ghChiav� per votare detto tub(:_) in caso . che vi si l'aduni vapore cóndensato • � ir mn: Sfago del fumo ,,�supcrior.e gl pelo dell" , cacq�la'�' .' .'. q. GraticeUa pe·r cui esce il sopravanzo deIe , acqua:, ern pito che sia U Bagna. . �: '?l' Porzione della ringbÍ<:ra. , ' - � h. Cbiouone a btlico'pe.F. yotare.il ��gn() • • "" hp. Catenêlla per apn¡¿e, detto cbieuone dl scanca • '+- _ ' _ ' l; Bilico, a Bilanci« , .mobil� o�izzontaI •. 'y
la1ig;'I. lettppreuntd la' è'aldaja pien« d'a,cqtla e , .• -: � 'senza c'opel'ihio, appoggiata 'sidle tratÍler- . ,_,. , Je di fàro o, " , l' ., _. 'ab. Caldaja piena d'acquà senza coperchio • ro Tûbo di piombo che scarica.I'acqua nella ,,. ',¡� caldaja r ,. >�, " . , k.k, Due .traverse di rame, che .obbligano i� • l'acqua a striscîare sul fondo-della calda " I • já tanto nell'entrare quanto ,nell' useire . dalla medesima . . 'S�. Vsno-retrangelare .sul tiglio della calda ja ,'per cuiesce J'acqua; la -quale , 'dopo. . aver. circolatô per il doppío tubo, risale ' in x, donde si precípîta nel Bagnò • J./y. Traverse sulle quali è posata la caldaja , " - � affin chè possa es¡sere investita dalla fiam- " , ma per'ogrfi "Parte. < .l.a fig. 210 Mostra utta caldajit spaccat'a per lflngo. 1<. Sportello, à{zato per Har passargi'o all" aria. _' f ' .; m. Boccbetta del cinerajo . .: ..... p. Cinerajo, '. :( "n; 'BoctIJeka, per -cui s�i1Jtrodf1ce Ia legna o �\ q¿/1'zo -Giro ·dellà tiamina dallà legrià fino al . . ' fondo del'doppio ,tubo, che pesca den- , tro l'acqua • ' " � , , /. �.""r. Spartinieiito 'd-i�detto,dcipp�o� tubo, per �,".,' -cui gira l'acqua prima che da s �i prf;ci .. ,_' piti àe-l ¡)a�no fot '. ' , , -mente Rel' posare pesi riel Bagao , estrarli a, vicenda dallo stesso S' ' , Se{,14-ono gJi st,udj d:t Bagno � TA. V ,O L A V lo e per, /-
" .. . _ ...... l. \':U. Due traverse di rame, che non toccano " , il fondo. della caldàja, - b. Lastre di pepeciiic poste sóprá la caldaja, ' :x. Tubo che sêarica 'l"actIu'll nellacaldaja , ' ,�y. Aria confinara tra il coperchio della cal- , daja , e le lastre di peperino b. g. T're chiaví, nna delle quall dà l'acqua , ftedda al Bagna, -êle altre due aIle cal daje • Un istesso maniee servé per tutte, v. Pezza di tubo sempre .copejto dall'ac- , .> , qua I, per cui passail fumo • . �ellafig. 3. Si r.t.ppresen_ta'lí!_ [acciata di una Fornàcella. .. ' . g. Sportello che chiude I'apertura , percui - s'·introduce la lego:! fief focolare , mm, Fas�ia di ferro , - che mediante la cate , nella ns, si alza, o si abbassa 'per dare piò:,o meno aria al fuoco .' , " kk., Altra porzione dello sportello del cine- , rajo, che pure pug .aprirsi agni volta ,', che fia d'uopo., .. ' abed. Piccolac.lppa pero raêèogliere agni �!ll" bra di fumo, che petesse uscire nell m trodurre la lygna pe·r Ia boccbett« g; J Porzione di canna .ph" cui passa il fumo con i fJuidi elastic! s�uperstiti alIa com- • bustione • . $xy� Tuba di rame per; Ja SUlfa: l'aria fr�dd�_ ", x. entra per r , eJ..dopo _ e�sere stata riscal- " . data dal Fuoco dena caldaja , sbocca per , - , 'y nellanticámera del Bagna. - l.â fig. 4. Mostra per ta!'f,lio la camera m del cínera , jo,' quella del.fueco n ,�il vano piram� dale s che concentra I'azí orre, del fua" co, e finalmente, il·.vario rsotJo 1:;\' cal;' daja , " � "", - ' I .
, g. �a1dája tagliata pei' largo. "'. yy. Vano del doppío tubo. " 1"; Intèrvallo tra la -caldaja , ele lastre di , 'pepetíuo '. " ' - " La jig. sKappresenta la pa!tcf della caldaja' the si 'Vede net Bagno • '. r, Fessura rettangolare, che da! dglio dellacaldaja s'carÏèà l'acqua nel.tubo m; la quale díscende- .chiusa in, n ,1 e poi d·..: sale üf q; deñde-si precipita ,I]ell'acqù�.� I del Bagna. , ab, Tuba di rame; che trasporta il fumò -sceso dentro il doppio tubo: e si osser vi, che ,il tubo ah-dee essere .sempre co .. perta di acqua.qnantunque qu) shappre ... senti fuori della nièdesima • ��. Due 'chiusíni di afuanziana che.si slutano a píacere , anorch�.ucco�re visitare qual-: che casa sotta il fondo della caldaja . ;, k. Chiave per seai-icare l'acqua bollente dak fondo della caldaja • . La,fig� 6. Mos�ra un altr' ottimo 1tIf!ZZO di scalâsr« ifS breve tempo Bar..ni di f'.rande cnpaci!à. --..;a. Vaso dí rame pieno dí bracia accesa- - m; PiomB9-4 o pietra ,"che tíenedetto vaso giustamimte affondáto nell'acqûa • ' hp. Linea, o pelo deIl'acqua riel Bagna .• n; Tre bacchette , 'o sostegni del cúperchio ., x" eoñcavo per, riflettere Íl calore. sull" , acqua. . " '-: ' , yy. Vaso dí poà eapacità , "çhe násce'dalIo stesso coperchio: l'acqua che contiene il medèsimo si rÍnnova spesso coIl'infon-: dervene della fredda .. , � .�.' �\,-
I ¡ '0 , \ \ \ s, Chiave per 10 scarico dell'acqua gíàbol lente. k. Gratuccia che sostiene il combustibile • bec, ) Due tubi per cui passa l'aria estern a pqe; ) che alimenta il fuoco .' Qjiesto Pentolone, o Conca di rame gira quà e là per 'il Bagno. Per calare poi facilmente questa macchinetta nel Ba _. _ . gpo, e per estr�r�el� con egual facilità, SI fà uso della bílancia z (ftg. 3 .• Ta'lJ. P. ) . I munira di carrucoletta • I' " , \ ,. I '. t , , I - " " I /' I'
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ESCUELA SUPERIOR DE ARQUITECTURA DE BARCELONA Biblioteca (\'J./ Sign. S.g±Lg .. <:;rar.", ..