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Osservatorio sull’euroletto. Analisi interlinguistica e intralinguistica delle varietà giuridiche in contesto UE

Mori, Laura

Abstract

L'intervento realizzato dalla professoressa Laura Mori dell'Università degli Studi Internazionali di Roma è stato mirato a presentare protocollo di ricerca applicato all'interno del Gruppo di Ricerca europeo "Osservatorio sull'euroletto" da lei coordinato e che vede coinvolti tredici Atenei con la partecipazione di 24 accademici impegnati nell'analisi di 11 casi linguistici. Dopo la presentazione degli obiettivi, corpus e metodologia la docente si è concentrata su alcuni risultati preliminari provenienti dall'analisi, a più livelli linguistici (lessicale, morfologico, sintattico), emersi dal confronto tra versioni italiane di un corpus di direttive UE in euroletto italiano e le rispettive misure nazionali di attuazione in italiano giuridico nazionale. Gli esempi dimostrano l'azione del contatto interlinguistico e di come l'euroletto italiano si configuri a tutti gli effetti come una varietà legislativa oltre frontiera, esito di un continuo processo traduttivo in contesto UE. Si tratta di un lavoro sistematico volto a contribuire al dibattito sulla redazione e traduzione di testi in un contesto plurilingue.

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UNINT.EU Osservatorio sull’euroletto. Analisi interlinguistica e intralinguistica delle varietà giuridiche in contesto UE. ([email protected]) Laura Mori Il Gruppo di ricerca (2013-2016): 11 lingue UE–13 Università europee –24 accademici Università capo-fila:Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) Università Partner: •Università degli Studi di Roma Tor Vergata •Università degli Studi di Torino •Erasmus Universiteit Rotterdam •Heinrich-Heine-Universität Düsseldorf •Ghent University •Ionian University •Ventspils Augustskola •Université Paris Diderot •Université de Strasbourg •University of Malta •University of Tampere •University of Warsaw Premessa: l’Unione europea come luogo per la traduzione L’internazionalizzazione del diritto nel quadro dell’Unione europea ha moltiplicato i casi in cui la traduzione è divenuta obbligatoria e vincolante, per cui multilinguismo etraduzione costituiscono un binomio fondante per le istituzioni dell’UE: il principio del multilinguismo può essere garantito e assicurato solo mediante la traduzione da e verso tutte le attuali 24 lingue unionali. La legislazione comunitaria deve essere disponibile ai cittadini europei nella propria lingua tuttavia, per non rischiare di mettere in discussione il principio di unità e universalità della norma, si evita qualsiasi riferimento esplicito alla traduzione come ad una fase del processo legislativo e qualsiasi menzione all’esistenza di un testo originario di partenza. Si ricorre piuttosto alla finzione di una stesura comune e simultanea di ‘testi paralleli’, redatti durante un’ipotetica fase di ‘coredazione’. Testo-fonte redatto (potenzialmente) in una delle 28 lingue ufficiali per produrre le altre 27 versioni linguistiche (traduzioni!). Pertanto il contesto europeo si presenta come un luogo privilegiato per riflettere sulla traduzione, consentendoci di analizzare gli effetti del processo traduttivo sulle lingue unionali giuridicamente riconosciute come lingue ufficiali e di lavoro (Regolamento n. 1 del Consiglio, 1958). Domanda di ricerca Il processo di standardizzazione/normalizzazione/ibridazion e indotto dalla situazione di elevato contatto interlinguistico che caratterizza la redazione e la traduzione a livello UE ha determinato la nascita e lo sviluppo di “varietà giuridiche dell’UE” (potenzialmente 24)? Ipotesi di ricerca Il contatto interlinguistico che si realizza nella pratica traduttiva in contesto UE ha portato alla creazione e diffusione di varianti lessicali, terminologia, caratteristiche strutturali e modelli di organizzazione della testualità preferiti. Emergenza di una macro-varietà (Euroletto = varietà legislativa UE) Nello spazio sociolinguistico di ogni lingua europea che vive come lingua di traduzione unionale può essersi affermata una varietà giuridica “oltre frontiera” che si affianca alla varietà giuridica nazionale, con la prerogativa di essere l’esito di una trasposizione interlinguistica. L'euroletto Eurolècte (Patterson, 1982; Goffin, 1990) alternativa più neutra rispetto a altre proposte (eurofog, eurobabillage, eurokauderwelsh) sviluppate per riferirsi in vario modo a realtà linguistiche UE (gergo all’interno delle istituzioni UE, nel linguaggio giornalistico per riferirsi a notizie legate alla UE, etc.) In Mori (2003-2005-2007-2009) con EUROLETTO si afferma il significato di varietà giuridica attestata nella legislazione europea. Analisi quantitativa sull’italiano (Mori, in corso): Eurolect Observatory Multilingual Corpus Alla ricerca di esempi riconducibili alle tre direttrici (template) a: -livello lessicale -livello morfologico e morfosintattico (N, V) -livello sintattico -livello testuale Risultati preliminari analisi di 11 case-studies (volume previsto per inizio 2017). Domande a cui rispondere in una prospettiva interlinguistica: - Esistono caratteristiche pan-eurolettali? Oppure pan-germaniche/pan-romanze? -In alternativa emergono differenze tra le “lingue fondatrici” ele lingue di più recente ingresso? - Esistono differenze tra testi per area tematica rispetto alle politiche della legislazione UE (a orientamento inglese o francese)? Tante domande a cui rispondere con l’intento di produrre un lavoro sistematico (stesso corpus e metodologia) per contribuire al dibattito sulla redazione e traduzione di testi in un contesto plurilingue. Risultati attesi: 1) Piano scientifico: Confronto e descrizione linguistica dei testi di direttive (euroletti) e delle misure nazionali che le attuano (varietà giuridiche nazionali). 2) Piano operativo (contatti con DGT e Uffici Nazionali): Contributo alla riflessione sul miglioramento degli standard qualitativi per la redazione legislativa a livello UE e nazionale. Sviluppi futuri Ampliare il confronto A-B includendo anche corpora di tipo C (legislazione nazionale indipendente dal contesto UE). A (euroletto) >>>>> B (varietà legislativa di derivazione UE) >>>> C (varietà legislativa nazionale) Relazioni e travasi orizzontali tra le diverse varietà giuridiche. Grazie! Per aggiornamenti: http://www.unint.eu/it/ricerca/gru ppi-di-ricerca.html